La Repubblica Ceca

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Notizie storiche e geografiche sulla Repubblica Ceca (3 pagine formato doc)

REPUBBLICA CECA

Repubblica Ceca.


Repubblica (Ceská Republica) dell'Europa centrale.
Superficie: 78.864 km2.
Popolazione: 10.331.000 ab.
Capitale: Praga.
Lingue: ceco, con minoranze slovacche, magiare, tedesche, polacche, ucraine, russe. Religione: in maggioranza cattolica, con una consistente presenza protestante (evangelici, hussiti).
Unità monetaria: corona ceca.
Confini: confina con la Germania a ovest e nord-ovest, con la Polonia a nord e a nord-est, con la repubblica Slovacca a sud-est., con l'Austria a S.
Ordinamento: separatasi il 1° gennaio 1993 dalla Slovacchia, con cui formava la Cecoslovacchia, è una repubblica parlamentare; il Parlamento (formato da una Camera dei deputati, di 200 membri, e di un Senato di 81) elegge il presidente della Repubblica.
Comprende le due regioni di Boemia e Moravia ed è divisa in sette province, oltre al distretto della capitale.

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REPUBBLICA CECA: GEOGRAFIA

GEOGRAFIA. Sotto l'aspetto fisico la Repubblica Ceca comprende due regioni: a nord-ovest la Boemia (capoluogo Praga) che si estende sul bacino superiore dell'Elba, ben limitato dai Monti Metalliferi, dalla Selva Boema, dai Sudeti e dai Carpazi; a sud-est la Moravia (capoluogo Brno) con parte della Slesia, che una serie di piccoli rilievi, i Piccoli Carpazi, i Carpazi Bianchi e i Monti Javornik, separano, verso sud-est, dalla Slovacchia. Fiumi principali sono l'Elba (con gli affluenti Moldava e Ohre) e il Danubio (con la Morava). Il clima è continentale, con piogge estive. La popolazione è costituita da Cechi (81,2%) e Moravi (13,2%) con minoranze di Slovacchi (3,1%), Ungheresi, Polacchi, Tedeschi e altri. Principali città, oltre a Praga, sono Brno, Ostrava, Plzen.

REPUBBLICA CECA: ECONOMIA

Economia. Agricoltura intensiva in Boemia. Tra i cereali prevalgono segale e frumento, poi orzo (che serve per lo più a preparare malto) e avena. Sono poi coltivate patate (anche per ricavare alcol), barbabietole da zucchero, luppolo (birra di Plzen), tabacco. Le ingenti risorse forestali sono assai sfruttate (segherie, mobilifici e cartiere). Fiorente l'allevamento (bovini, ovini e suini in particolare). Abbondano carbone, particolarmente nella Slesia e in Boemia, e lignite, minerali di ferro, minerali radioattivi (Jáchymov) e grafite. Famose le acque termominerali (Karlovy Vary e Mariánské Lázne). Le industrie sono abbastanza solide e in fase di sviluppo dopo le aperture all'economia di mercato: tessili (a Brno e Liberec), siderurgiche (con altiforni nelle zone carbonifere), meccaniche (fabbriche automobilistiche), chimiche del vetro (cristalli di Boemia), della ceramica (Karlovy Vary), delle calzature, della gomma. Le comunicazioni sono ben sviluppate (ca. 10.000 km di ferrovie, 60.000 km di strade). Esportazioni di macchinari, prodotti chimici, manufatti, autoveicoli, birra. Importazioni di materie prime (carbone, minerali di ferro, cotone, lana, carne) e di prodotti petroliferi. Scambi commerciali con tutti i Paesi europei, specialmente con Germania, Italia e Francia.

REPUBBLICA CECA: STORIA

STORIA. La nuova Repubblica si regge sulla Costituzione approvata dal Consiglio nazionale ceco nel dicembre 1992 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1993 con la fine della federazione ceca e slovacca. I beni statali sono stati ripartiti con la Repubblica Slovacca secondo il criterio della territorialità (per gli immobili) e del rapporto tra popolazione ceca e quella slovacca (2 a 1). Dal 1993 il presidente è V Havel.

REPUBBLICA CECA: LETTERATURA

LETTERATURA. Fino al Quattrocento, latino e tedesco sono i mezzi di espressione prevalenti, accompagnati da sempre più frequenti tentativi di affermazione del volgare ceco. L'affermarsi del tedesco nella poesia era dovuto al diffuso mecenatismo della corte e della nobiltà. Le espressioni letterarie ceche diventano via via più importanti, arricchendosi (secc. XIII e XIV) di nuove forme: opere di argomento agiografico, didattico e moralistico, gli esordi del teatro, poesia profana.