Iran: storia, territorio ed economia

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Iran: storia, territorio, popolazione, economia, ordinamento dello Stato e Repubblica Islamica (7 pagine formato doc)

IRAN: STORIA, TERRITORIO ED ECONOMIA

Iran
1.    INTRODUZIONE   
Iran (Jomhuri-ye Eslami-ye Irân; Repubblica islamica dell'Iran); stato del Medio Oriente delimitato a nord dall'Armenia, l'Azerbaigian, il Turkmenistan e il mar Caspio; a est dall'Afghanistan e dal Pakistan; a sud dal golfo di Oman, lo stretto di Hormuz e il golfo Persico e a ovest dall'Iraq e dalla Turchia.

L'Iran, che fino agli anni Trenta venne chiamato Persia, ha una superficie di 1.648.000 km² e la sua capitale è Teheran.

Iran: tesina di geografia


IRAN: TERRITORIO

Il paese presenta una morfologia irregolare e possiede ingenti giacimenti minerari, molti dei quali non sono mai stati sfruttati.

È soggetto a frequenti manifestazioni sismiche di notevole intensità che hanno spesso provocato gravi danni e perdite ingenti in termini di vite umane.
Il territorio è dominato da un altopiano centrale che raggiunge i 1220 m di altitudine ed è circondato da catene montuose. I monti Elburz, a nord, digradano nella pianura costiera bagnata dal mar Caspio e raggiungono il punto più elevato nella cima del monte Damavand (5604 m). Lungo il confine occidentale il complesso orografico dei monti Zagros si estende a sud-est della regione prospiciente il golfo Persico. A est dell'altopiano centrale sorgono catene montuose di entità inferiore, come il Kopet Dag, al confine con il Turkmenistan. Le aree montuose del paese, con l'eccezione degli altipiani piuttosto fertili delle province orientale e occidentale dell'Azerbaigian, ubicate nell'Iran settentrionale, sono soggette a fenomeni di erosione e sono, quindi, improduttive; la depressione litoranea del mar Caspio è invece ricoperta da un lussureggiante manto forestale. L'unica estensione pianeggiante del paese, oltre alla pianura caspica, è la piana del Khuzistan, che si stende a ovest, al confine con l'Iraq.

Iran: riassunto di geografia


IRAN: STORIA ATTUALE

Gran parte dell'Iran centrale è occupato da due estesi deserti, inospitali e disabitati: il Dasht-i-Lut, di roccia e sabbia, e il Dasht-i-Kavir, di sale. Durante l'inverno e la primavera nel Dasht-i-Kavir, estremamente arido nelle altre stagioni, scorrono modesti corsi d'acqua, che danno origine a piccoli laghi e paludi.
    2.1.    Idrografia  La maggior parte dei corsi d'acqua dell'Iran hanno un regime torrentizio e si formano nel periodo dell'anno in cui le precipitazioni sono più frequenti. I rari fiumi permanenti scorrono lungo i versanti dei monti che si affacciano sul mar Caspio, sul golfo Persico o sul golfo di Oman. Il fiume Karun, che scorre dai monti Zagros fino allo Shatt al-Arab a Khorramshar, è l'unico navigabile del paese. Oltre al mar Caspio, l'Iran possiede bacini lacustri, molto ampi e ad alto contenuto salino, la cui estensione è limitata durante l'estate; il maggiore è il lago di Urmia, situato a nord-ovest del paese.