L'uomo e il rilievo

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Descrizione dei rilievi presenti sulla terra in concordanza con l'uomo (2 pagine formato doc)

Tre grandi tipi di rilievi Tre grandi tipi di rilievi La pianura è una distesa piatta o leggermente ondulata, nella quale i corsi d'acqua non sono incassati.
Le pianure possono essere basse fino a trovarsi quasi al livello del mare, o alte, come l'altopiano peruviano, situato tra i 3000 e i 3500 metri di altitudine. L'altopiano è una forma di rilievo caratterizzato nella sua parte più alta da larghi ripiani ondulati attraversati da corsi d'acqua incassati. La presenza di queste valli ostacola in parte la circolazione dell'uomo perciò l'uomo ha dovuto costruire strade a tornanti e ponti sospesi. La montagna è un rilievo della superficie terrestre che si definisce per il suo volume, l'altitudine e il dislivello.
Rilievi antichi e giovani La diversa altitudine dei rilievi e l'analisi fisica e chimica delle rocce che li compongono ci permettono di scoprire la loro età geologica. I rilievi più antichi sono i cosiddetti scudi, tavolati di modesta altitudine così chiamati perché presentano una superficie leggermente convessa. La classificazione delle montagne è la seguente: le montagne antiche corrispondono ad alcune centinaia di milioni di anni fa e presentano altitudini modeste con profili arrotondati ed erosi; le montagne giovani, sollevatesi negli ultimi 70 milioni di anni, sono formate dalle montagne più elevate del mondo, con profili aguzzi e scoscesi. Un ambiente difficile Oggi circa il 10% della popolazione vive al di sopra dei 1000 metri, con differenze sensibili tra le diverse regioni continentali. Infatti la frontiera dell'altitudine, cioè il limite degli insediamenti umani permanenti, varia da una zona all'altra; nelle montagne delle fasce temperate è di circa 2000 metri, mentre nelle montagne tropicali raggiunge i 4000-5000 metri con grandi città poste sopra i 3000 metri. La diversa umanizzazione delle regioni montuose Le montagne sono sempre state scarsamente popolate. Attualmente, le vaste regioni montuose dell'Europa, del Nordamerica e della Russia sono destinate in gran parte a foreste nazionali e parchi forestali che oltre a difendere la natura e gli animali in via di estinzione sono diventate anche una grande meta turistica. I rilievi delle regioni temperate sono scarsamente abitati a causa di un grande flusso migratorio dalla montagna alla pianura e, un distacco dalle attività tradizionali(allevamento, silvicoltura). Non mancano però regioni montuose densamente abitate e ricche dove accanto ad un'agricoltura e ad un allevamento specializzati si è sviluppato il turismo invernale con la creazione di strutture ricettive, piste da sci e impianti di risalita. Inoltre molte regioni dell'Asia e dell'America presentano condizioni naturali adatte solo all'allevamento nomade e praticando l'agricoltura terrazzando i pendii più soleggiati. La montagna come ostacolo e come rifugio Le montagne spesso costituiscono una barriera climatica e un ostacolo naturale che rende difficile le comunicazioni e tende a separare popoli e culture.Proprio perché