Appunti di storia del diritto romano

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Storia del diritto romano Storia del diritto romano Tutto quello che sappiamo lo dobbiamo a storici romani in particolare Tito Livio e Dionisio di Alicarnasso.
Abbiamo poi alcuni ritrovamenti archeologici e possiamo rifarci anche alla toponomastica. I romani avevano la tendenza a far risalire indietro nel tempo le istituzioni più importanti, per darvi maggior prestigio; questo avviene anche con istituzioni di periodo repubblicano; questo ad esempio è il caso di condanna a morte, dove si poteva fare appello al popolo (provocatio ad popolum). Monarchia Roma sorge improvvisamente dal nulla: Romolo (re Albano) dopo essersi allontanato da Albalonga fonda dal nulla questa nuova città: la fonda nel 754 sul Palatino, riunisce intorno a sé tutti coloro che non si trovano bene ad Albalonga e tutti coloro che non possono/vogliono abitare nelle altre città del Lazio. Raggiunto un certo numero di popolazione, prende 100 fra i più importanti cittadini di Roma e fonda il Senato: i senatori verranno detti “patres” e daranno origine ai patrizi.
Dopo di che Romolo cercherà moglie (ratto delle Sabine). La città si amplia e Romolo sarà costretto a dare origine alle curie: dividerà la popolazione in 30 zone e quindi in 30 curie: ogni curia avrà un decurione a capo di essa: queste curie saranno rappresentate e daranno origine ai comizi curiati. Sicuramente non si può pensare che Roma sia nata dal nulla: intorno all'anno 1000 popolazioni indo-europee hanno occupato il Lazio nella zona fra il Tevere e i colli Albani (latini): intorno all'anno 1000 popolazioni di origine ariana hanno raggiunto l'Italia (Sabini). I latini erano inceneritori (bruciavano i loro morti): i Sabini erano inumatori (seppellivano i loro morti). Intorno all'VIII secolo sono giunti gli etruschi: alcuni villaggi basati sull'agricoltura, altri sulla pastorizia. Dopo varie lotte è nata l'esigenza di stabilità; quindi una popolazione che derivava da 3 diversi ceppi ha dato origine ad una civitas. Questo non è sicuramente avvenuto nel 754; probabilmente intorno all'VIII IX secolo. Già i romani avevano poche notizie certe del periodo: avevano notizia dell'esistenza di 7 re. Nel 509 era stata fondata la repubblica; la vita media di un regno era di 35 anni e quindi avevano calcolato da qui la data di fondazione. Sicuramente Roma all'inizio è governata da un re; il re deve mantenere la pace fra la popolazione e la divinità. I romani sono molto religiosi. Derivante da questo potere è quello militare: il re romano ha una potestas vastissima: oltre che a comandare il popolo decide se e quando è giusto stipulare un'alleanza o attaccare un nemico, se e quando combattere. Questo potere è di origine divina, perché secondo i romani il re decide in base a segni, agli “auguria” e agli auspicia”. Poteri amministrativi che si visualizzano nell'amministrare la giustizia. Il re è colui che conosce le leggi di tutte le comunità che si sono riunite e hanno fondato una civitas: è colui al qual