Delimitazione della piattaforma continentale e della zone economica esclusiva

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Untitled LA DELIMITAZIONE DELLA PIATTAFORMA CONTINENTALE E DELLA ZONA ECONOMICA ESCLUSIVA Si tratta di un problema che si pone fra gli stati che si fronteggiano o sono adiacenti per i quali e' necessario determinare il tracciato di una linea di confine relativa ai fondi marini e per la z.e.e.
anche alle acque sovrastanti. Problema delicato e controverso. Laddove gli stati riescono a stringere un accordo non vi sono problemi. Ma difficile e' individuare le norme o la norma applicabile in caso di mancanza di accordo. La Conferenza di Ginevra del 1958 fa riferimento in primis all'accordo e in mancanza, salvo che delle circostanze speciali non giustifichino altra delimitazione, dispone la individuazione della linea mediana i cui punti sono equidistanti dai punti più prossimi delle linee di base a partire dalle quali e' misurata l'ampiezza del mare territoriale di ciascuno di questi stati. Ma poi non specifica quali siano le circostanze speciali citate e gli altri modi di delimitazione.
La Conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 non riesce al fare meglio a causa della mancanza di uniformità e convergenza a livello si prassi internazionale (e dunque di consolidata regola generale consuetudinaria a proposito). Si limita a invitare ad intese provvisorie con la ratio di impedire in ogni caso conflitti assicurando mezzi pacifici di risoluzione della controversia. Mancando una norma sostanziale che regoli la materia la giurisprudenza a riguardo richiama il principio della equa soluzione. Se si può parlare di formazione giurisprudenziale di una norma che prescrive un'equa soluzione rimane difficile stabilire con certezza come tale norma operi. Si tratta in realtà di un espediente concettuale cui ricorre il giudice che, dovendo comunque dirimere la controversia proposta, non vuole apertamente ammettere il suo ruolo creativo di diritto. Si ricordi comunque che la regola del ricorso a equi principi non ha alcunché in comune con la soluzione ex aequo et bono: più che applicare l'equità, quest'ultima e' posta come fine mediante il quale individuare dei principi di determinazione rigorosi improntati a evitare ogni differenza di trattamento ingiustificabile. Vediamo allora quali sono tali principi di delimitazione praticati dalla giurisprudenza e richiesti dalla norma sull'equa soluzione. LE CIRCOSTANZE RILEVANTI AI FINI DELLA DELIMITAZIONE Nell'ambito della norma sull'equa soluzione vediamo quale siano le circostanze adottate ai fini della delimitazione della piattaforma continentale e i metodi adottati per ciascuna circostanza analizzata, in un secondo momento vedremo le applicazioni pratiche di tali criteri e metodi. Circostanze geografiche Esse assumono una importanza preminente nella delimitazione. I metodi applicati sono: 1. metodo della equidistanza o della linea mediana; metodo della proporzionalità: viene applicato quando le coste dei due paesi che si fronteggiano sono irregolari, nel caso concave (con effetto di avvicinare il punto d