Il pronome: funzione e quali sono

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Quando si usa il pronome? E quali sono? Scheda sintetica sul pronome (2 pagine formato doc)

PRONOME: FUNZIONE

Il Pronome.

Il pronome ha la funzione di sostituire altre parti del discorso o anche intere frasi.
La maggior parte dei pronomi è variabile e assume il genere e il numero della parte del discorso che sostituisce. I pronomi possessivi, dimostrativi, indefiniti, interrogativi, esclamativi, hanno anche funzione di aggettivo, mentre hanno solo funzione pronominale quelli personali e relativi.
I pronomi e gli aggettivi possessivi hanno la stessa forma; i pronomi sono sempre preceduti dall’articolo;
Hanno solo funzione i seguenti dimostrativi:
- i singolari maschili questi e quegli;
- costui, costei, costoro, colui, colei, coloro;
- ciò (invariabile);
Anche i dimostrativi di identità stesso e medesimo hanno funzione pronominale. Sono sempre preceduti dall’articolo.
Gli aggettivi alcuno, alquanto, altrettanto, altro, certo, ciascuno, diverso, molto, nessuno, parecchio, poco, tale, taluno, tanto, troppo, vario si usano anche come pronomi.
Hanno solo funzione pronominale:
- gli indefiniti invariabili alcunchè, chicchessia, chiunque, niente, nulla, qualcosa;
- gli indefiniti variabili ognuno/ognuna, qualcheduno/qualcheduna, qualcuno/qualcuna, uno/una che si usano solo al singolare.
Gli aggettivi interrogativi ed esclamativi quale, quanto, che hanno anche funzione pronominale.
Ha unicamente funzione pronominale chi, invariabile, usato solo per le persone.

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PRONOME: QUALI SONO

I Pronomi Personali.
I pronomi personali indicano:
- la persona che parla o prima persona;
- la persona a cui si parla o seconda persona;
- la persona o la cosa di cui si parla o terza persona.
I pronomi personali hanno funzione di soggetto e di complemento.

In funzione di complemento hanno due forme: un forma tonica (accentata) e una forma atona (senza accento).
Nella pronuncia la forma atona si appoggia al verbo:
- si dice proclitica quando precede il verbo;
- si dice enclitica quando segue il verbo e si unisce ad esso.
Il pronome personale soggetto di solito viene sottinteso. Deve essere espresso per evitare ambiguità:
- con le forme verbali che non permettono di distinguere la persona del soggetto;
- quando si susseguono frasi con soggetti differenti;
- quando si vuole evidenziare, in modo enfatico, la persona che compie l’azione.
I pronomi soggetto egli, lui e lei si usano per indicare persone; esso, essa per animali o cose. Ella è di uso letterario ed è quasi sempre sostituita da lei o essa. Loro si riferisce solo a persone.
É obbligatorio usare le forme lui, lei e loro;
- quando si vuole mettere in evidenza il soggetto;
- con anche, proprio, né, neanche, neppure, nemmeno, pure.