Penelope nell'Odissea

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Penelope è una delle figure femminili della mitologia greca, moglie di Ulisse: riassunto della sua vita e descrizione dello stratagemma della tela di Penelope narrato nell'Odissea di Omero (8 pagine formato doc)

PENELOPE NELL'ODISSEA

Penelope nell'Odissea di Omero.

Il nome Penelope deriva dal termine greco ....anitra, simbolo frequente su coppe antiche e in sepolcri, che sta ad indicare una buona dea protettrice.
Figlia di Icario, re dell’Attica, e della naiade Peribea; secondo altre versioni, di Icario e Policaste, figlia di Ligeo, re dell’Arcarnaia. Infine c’è un’altra tradizione, attestata solamente da un’allusione di Aristotele, secondo la quale Penelope non era figlia di Icario, ma di un certo Icadio di Corfù, confuso a torto con il primo. Questa versione è però smentita dal fatto che Odisseo aveva a Sparta un santuario innalzatogli in ricordo delle origini spartiate della moglie; quanto a sua madre, altre fonti fanno anche i nomi di Dorodoche o Asterodia.

Sulle circostanze del matrimonio fra Penelope e Odisseo esistono due versioni ufficiali presso i mitografi: secondo la prima, fu tramite Tindaro, desideroso di ricompensare Odisseo per un buon consiglio, che Icario acconsentì ad accordare la figlia in sposa all’eroe, per la seconda Penelope fu il premio di una gara di corsa vinta da Odisseo.

Penelope è sempre stata vista, nei secoli, come il simbolo di una fedeltà incrollabile, che la porta ad aspettare il marito che tutti credevano morto per vent’anni, sola nella conservazione dell’unità della famiglia, e nella direzione dell’...rimasto senza uomini: il figlio Telemaco, infatti, inizia appena a dare i segni di una certa maturità e l’anziano Laerte è ormai infermo e afflitto dalle sventure.

Le figure femminili nell'Odissea: tema

PENELOPE E LA TELA

Ma Penelope personifica anche le radici ideali dell’uomo, la casa, il luogo di ritorno ciclico alle origini e la patria stessa; si può considerare l’equivalente femminile di Odisseo, eroina di una società ideale non più bellicosa (come nell’Iliade), ma che si compiace di gloriarsi delle proprie vittorie. È questa una società in cui la donna godeva di una grande considerazione, e non veniva apprezzata solo per la bellezza, ma anche per l’intelligenza e il dinamismo, doti che certo non mancavano alla regina di Itaca, la quale vive in funzione di Odisseo e prende anche parte della sua astuzia, ideando il famoso stratagemma della tela.
Penelope, Inoltre, ha il ruolo, all’interno del Poema, di “polo statico” verso cui tende la dinamica dell’azione di Odisseo, e di “filo conduttore” dell’intera Odissea, poiché tutte le avventure del marito sono motivate dal fatto che vuole tornare da lei. Il rapporto che lega Odisseo a Penelope è di integrazione, ma anche di distanziamento: integrazione, poiché durante gli anni d’assenza da casa non lo abbandona mai la nostalgia, distanziamento in quanto non le resta fedele. L’infedeltà di Odisseo, però, serve a far risaltare ancora di più il suo amore nei confronti della moglie nel momento in cui, per esempio, rifiuta da Calipso il dono dell’immortalità.

Odissea: personaggi principali