Saffo, Alceo e Anacreonte

Appunto inviato da caterinaperrotta
/5

Appunti generali di letteratura greca su Saffo, Alceo e Anacreonte (6 pagine formato doc)

Pittaco ci rimanda al tiranno di Mitilene, all'ambiente di Lesbo, le personalità poetiche più illustri di quest'isola erano in realtà all'opposizione rispetto al potere tirannico.

Saffo, prima figura femminile intellettuale, viveva in un ambiente piuttosto chiuso: il tiaso.
Però sappiamo che anche lei dovette avere discordie con il potere perché fu mandata in esilio in Sicilia ad un certo punto della sua vita; quindi, per quanto facesse una vita ritirata, il tiranno doveva sentirla come un'oppositrice.

Saffo lavora all'interno di una struttura culturale definita tiaso. Cos'è? E' una struttura culturale che si riunisce intorno al tempio ed ha dei miti religiosi, in parte però è uno straordinario centro di cultura perché, come nei simposi femminili, così nel tiaso femminile si produce e si canta poesia. Ed è anche un'eccellente sede scolastica.
Una delle finalità del tìaso, una delle più importanti, era quella della formazione intellettuale di giovani ragazze, ed era in realtà rivolta al fine del matrimonio.

Chi andava a scuola da Saffo (o in qualunque altro tiaso) riceveva un'istruzione di tipo superiore che garantiva, nel 99% dei casi, un buon matrimonio. I prìncipi dell'Asia Minore sceglievano le loro spose dal tiaso. Si tratta dunque di una struttura molto particolare e l'unica testimonianza ci è offerta dalla sua direttrice: Saffo. Definire quest'ultima come poetessa monodica sarebbe riduttivo; di essa abbiamo diversi canti corali, tra cui spiccano gli epitalàmi, composti in occasione del matrimonio delle ragazze.