"Diletto e giovamento"

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Riassunto del testo di Roberto Farnè, capitolo per capitolo: definizione di ortodossia, gli iconoclasti, Giovanni Damasceno, estetica e pedagogia delle cattedrali, Montessori: immaginazione e alienazione, Benedetto Croce, il cinema educatore (10 pagine formato doc)

ORTODOSSIA Ruolo della chiesa nella diffusione e nella cultura delle immagini. Dopo la pace di Costantino nel 313, la chiesa s'interrogò in quale misura fosse lecita la produzione e l'uso delle immagini e che tipo di immagini fossero consentite .I bassorilievi e gli affreschi di Cristo e santi non sono un'espressione tipica della Cristianità, non li troviamo nelle chiese riformate del nord europa, neanche nelle chiese pre-romaniche e nelle chiese di culto orientale le immagini sacre sono collocate nella iconostasi (divisione tra presbiterio e navata).


CRISI ICONOCLASTA durò per più di un secolo (nel 726 con Leone 3° c'è il primo decreto contro il culto delle immagini: rimuoverle dai luoghi sacri e distruggerle; 843 l'imperatrice Teodora ristabilì l'ortodossia fondata sulla legittimità del culto delle immagini) ragioni fondamentali iconoclastia: 1) interna al cristianesimo: costituito da gruppi che proponevano e diffondevano diverse interpretazioni cristologiche.
2) esterna: l'islam e l'ebraismo (le altre 2 grandi religioni monoteiste) erano 2 realtà culturalmente diverse. Riferendoci a loro si parla di ANICONISMO (rifiuto intenzionale in ambito religioso delle immagini che rappresentano non solo la divinità, ma anche la figura umana, il volto), la realtà umana viene rappresentata con simboli, allusioni, trasfigurazioni. X l'Islam chi dipinge e scolpisce figure umane tenta di appropriarsi di un potere tipicamente divino (di essere il creatore, l'artista è un uomo presuntuoso e peccatore e il suo lavoro da un punto di vista religioso è come una bestemmia). In questo modo nell'Islam si svilupperà l'arte della decorazione (arabeschi) e la scrittura. Nell'Islam Dio si rivela all'uomo solo attraverso i suoi attributi immateriali (luce,sapienza,onnipotenza).

DALL'ANICONISMO EBRAICO ALLA SVOLTA CRISTIANA L'aniconismo ebraico si fonda nel primo dei 10 comandamenti (non avrai altri dei davanti a me..non ti farai scultura né immagine di quello che è su in cielo o di quello che è sulla terra.) L'interdizione è presente nella Bibbia. Gli Ebrei hanno subìto una lunga schiavitù in Egitto e sono stati sottomessi da popolazioni pagane (idolatria).

L'interdizione dell'antico testamento riguarda le immagini: misura per salvaguardare gli ebrei dall'idolatria. Come si concilia l'interdizione con l'affermazione: Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza?. L'uomo viene considerato come portatore dell'immagine di Dio (non assomiglia a Dio esteriormente) perché è stato scelto e messo in grado di decidere su tutto il creato. Di una vera e propria inconografia cristiana se ne può parlare a partire dal 3° secolo.