Gestione extraospedaliera paziente politraumatizzato

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Approccio ABCDE (2 pagine formato doc)

POLITRAUMA
La morte per origine traumatica colpisce soprattutto le persone giovani anche se negli ultimi tempi il numero è diminuito grazie alla prevenzione (ma ha ridotto anche la donazione degli organi).
L’obiettivo di chi soccorre è gestire nel miglior modo possibile il trauma per prevenire le sue complicanze. Deve essere un approccio sistematico in cui devo evitare morte e invalidità.

Il politraumatizzato è un ferito che presenta lesioni associate a carico di due o più distretti corporei con eventuale compromissione delle funzioni circolatorie e/o respiratorie.


Esistono 3 picchi di mortalità:
- primi minuti conseguenti al trauma per rottura del cuore o di grossi vasi o lacerazione del tronco encefalico; le linee guida dicono di non rianimare i pazienti trovato in arresto dopo il trauma ma si fa lo stesso soprattutto per iniziare a preparare la folla al lutto.
- Golden hour: è il tempo trascorso tra le cure sull’evento e le cure definitive; qui è necessario fare una rapida valutazione e trattamento immediata prima del trasporto. Le cause di morte durante questa ora sono shock, emotorace, rottura di fegato e milza…
- Giorni o settimane dopo il trauma a causa di infezioni.


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