Database

Appunto inviato da bybagiu
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Definizioni basilari del database (2 pagine formato doc)

Basi di dati: archivi di dati organizzati in modo integrato attraverso tecniche di modellazione dei dati e gestiti sulle memorie di massa dei computer attraverso appositi software. Database: è una collezione di archivi di dati ben organizzati e ben strutturati per costituire una base di lavoro per utenti diversi con programmi diversi. Consistenza: degli archivi, i dati contenuti devono essere significativi ed essere utilizzabili nelle applicazioni dell’azienda.
Sicurezza significa impedire che il database venga danneggiato da interventi accidentali o non autorizzati, integrità significa garantire che le operazioni effettuate sul database da utenti autorizzati non provochino una perdita di consistenza ai dati. DBMS: prodotti software per la gestione di database. Database distribuiti: gli archivi del database possono risiedere sulle memorie di massa di diversi computer facenti parte di una rete aziendale. Ridondanza: ripetizione inutile. Incongruenza: può essere portata dalla ridondanza nel caso un dato venga aggiornato in un archivio e no in un altro. Inconsistenza: i dati a disposizione non sono più affidabili. -Con la teoria dei database si introduce una nuova metodologia di organizzazione degli archivi, le sue caratteristiche principali: indipendenza dalla struttura fisica dei dati, dalla struttura logica, utilizzo da parte di più utenti, eliminazione della ridondanza e dell’inconsistenza, facilità di accesso, integrità e sicurezza dei dati, linguaggi per la gestione del database. Flat file: database con una struttura di dati formata da un unico file. Modello gerarchico: adatto per rappresentare situazioni nelle quali è possibile fornire all’insieme di dati una struttura nella quale ci sono entità che stanno in alto ed entità che stanno in basso, secondo uno schema ad albero, nel quale i nodi rappresentano le entità e gli archi le associazioni. Può essere un unico record radice con un insieme ordinato di sottoalberi.
Questo modello è usato per l’associazione 1:N. Questo sistema è molto rigido e non evita la ridondanza dei dati. Modello reticolare: è un’estensione del modello gerarchico. Questo modello consiste in due insiemi di dati, un insieme di record e un insieme di legami. Questo tipo di modello ha prestazioni più elevate perché è più vicino alla struttura fisica delle memorie di massa. Questo sistema si era diffuso nei sistemi di grandi dimensione perché il ritrovamento dei dati è veloce. Modello relazionale: rappresenta il database come un insieme di tabelle. È il modello più vicino a modo di pensare i dati e si adatta alla classificazione e alla strutturazione dei dati. Grado: numero delle colonne della tabella. Dominio: insieme dei valori che possono essere assunti da un attributo. Relazione: insieme di n-uple, rappresentate con una tabella. Tupla: riga di una tabella. Cardinalità: numero delle n-uple. Chiave: attributo che identifica univocamente le n-uple all’interno della relazione (ogni riga possiede valori divers