Progettazione del Layout di un impianto industriale

Appunto inviato da giovannimari87
/5

principali obiettivi della progettazione del layout, tipologie di layout, procedura sistematica per la progettazione (iter da seguire), valutazione delle superfici, come si costruisce il layout (calcolo aree e studio in dettaglio), calcolo dei vari spazi (macchinari, corridoi, servizi...). Appunti sulla progettazione del Layout di un impianto industriale (9 pagine formato docx)

PROGETTAZIONE DEL LAYOUT

Progettazione del Layout.

Layout. Disposizione planivolumetrica dei mezzi di produzione, dei reparti (posti di lavoro, attrezzature, servizi…) e degli eventuali sistemi di trasporto interno fissi. Lo studio del layout si ripercuote su tutte le fasi di organizzazione della produzione, è importante.
Principali obiettivi
•    Semplificare il flusso dei materiali ed il processo produttivo
•    Minimizzare gli investimenti grazie all’efficiente utilizzo degli spazi disponibili
•    Ridurre il costo dei trasporti interni riducendo le distanze medie tra origine e destinazione
•    Rendere il processo produttivo più versatile ed efficiente (consentire riconfigurabilità)
•    Migliorare la visibilità dell’avanzamento della produzione e del flusso dei materiali
•    Garantire un efficace controllo della manodopera
•    Evitare intralci causati dal temporaneo stoccaggio dei materiali a terra e consentire spazi adeguati all’allocazione del work In Progress
•    Facilitare future espansioni.

Impianti industriali, appunti


LAYOUT PER PRODOTTO

Tipologie di Layout (vedi Modulo1)
    Per prodotto. Le risorse sono dedicate a singole operazioni su un prodotto (o famiglia) e sono disposte in linea in modo da minimizzare i costi di trasporto
    Per processo.

Le risorse sono impiegate per più operazioni su più prodotti e raggruppate in reparti per tipo di processo: si distinguono job-shop (flussi incrociati) e flow-shop (flussi unidirezionali)
    A posto fisso. Le risorse si muovono intorno al prodotto fabbricato in loco. È fermo.
N.B. Spesso sono utilizzati layout misti, reparti per la lavorazione di componenti e in linea o posto fisso per l’assemblaggio dei prodotti finiti.
    A celle di lavorazione/tecnologia di gruppo. Ibrido tra prodotto/processo. È un flow shop con risorse flessibili e trasporti discontinui entro una cella dedicata a prodotti di una medesima famiglia. (include FMS, FMC, FMA).

Studio di fattibilità, definizione


LAYOUT PROCESSO PRODUTTIVO

Lo studio del layout passa per vari livelli di dettaglio, generalmente 3:
    Layout generale Di quanti m^2 abbiamo bisogno, quanto spazio dare ad ogni reparto/linea/isola di produzione/magazzino/servizio…all’interno dell’edificio industriale esistente o da realizzare.
    Layout di dettaglio 
    Disposizione delle stazioni di lavoro nei reparti/linee/isole di produzione…
    Disposizione nei magazzini di attrezzature ed aree di servizio (scaffali, ufficio accettazione…)
    Disposizione delle apparecchiature nei servizi (cabina elettrica, mensa…)
    Layout del posto di lavoro. Progettazione della singola postazione di lavoro (disposizione macchine/attrezzature/materiali).

Analisi di redditività di un'impresa industriale


LAYOUT IMPIANTO INDUSTRIALE

Importanza del flusso dei materiali. In primis, tra gli obiettivi dello studio del layout, c’è la semplificazione del flusso di materiali; poiché il material handling è costoso e non aggiunge valore al prodotto. Dunque i viaggi/trasposti e le distanze vanno minimizzati. Il flusso deve essere il più possibile ordinato e unidirezionale. Dato che il processo è un qualcosa di sequenziale, potremmo pensare di avere un flusso sequenziale, una linea retta. È il caso più semplice. Tuttavia spesso il flusso non è una geometria molto equilibrata. Nella pratica bisogna fare i conti con la forma del sito dove sorgerà l’impianto, è un vincolo molto restrittivo. Di solito i siti sono a pianta rettangolare. Nel caso di processi molto lunghi da “far entrare” in un capannone non lungo abbastanza, si potrebbe utilizzare un flusso ad “U”, a “L” o a “serpentina”.