Il condensatore piano

Appunto inviato da
/5

Generalità sui condensatori, come varia la capacità di un condensatore variando la distanza tra le armature, capacità di un condensatore piano a vuoto, capacità di un condensatore con dielettrico. (5 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

IL CONDENSATORE PIANO IL CONDENSATORE PIANO GENERALITA' SUI CONDENSATORI.
Un condensatore è un bipolo passivo, in grado di accumulare lavoro elettrico sotto forma di energia potenziale elettrica. Esso è un sistema formato da due soli conduttori isolati tra loro, i quali si caricano con cariche uguali ed opposte se sottoposti ad una differenza di potenziale (d.d.p.). I due conduttori, che praticamente si realizzano mediante lastre, lamine o nastri metallici, tenuti fermi per mezzo di adeguati supporti isolanti, costituiscono le armature del condensatore. Il condensatore piano, cioè il condensatore costituito da due armature metalliche uguali, parallele e molto vicine fra loro, è il tipo più diffuso nella tecnica.
armature dielettrico (materiale isolante) Quando si collega il condensatore ad un generatore di corrente continua, l'armatura collegata al polo positivo si caricherà positivamente, mentre quella collegata al polo negativo si caricherà negativamente. La quantità di elettricità dislocata su ciascuna armatura dipende oltre che dalle caratteristiche del sistema, anche dal valore della f.e.m. del generatore, poiché da questa dipende il numero di elettroni in eccesso che un generatore riesce a mantenere sul suo polo negativo. Nel nostro caso, più precisamente si può affermare che il numero di elettroni in eccesso sull'armatura negativa dipende dal valore della d.d.p. che tale armatura ha rispetto a quella positiva. Risulta quindi che la quantità di elettricità Q dislocata su una armatura è direttamente proporzionale alla d.d.p. V esistente fra le due armature. Si può perciò scrivere, detto C il fattore di proporzionalità, che: Q = CV Alla costante C è stato dato il nome di capacità elettrica. Per un dato condensatore la capacità rappresenta perciò la quantità di elettricità che esso può immagazzinare quando fra le sue armature la d.d.p. è uguale ad 1V. Infatti, per la relazione precedente, la capacità C viene definita come: C = Q/V COME VARIA LA CAPACITA' DI UN CONDENSATORE PIANO VARIANDO LA DISTANZA FRA LE ARMATURE. L'esperienza mette facilmente in rilievo che la capacità di un dato condensatore aumenta avvicinando fra loro le sue armature e viceversa diminuisce se le armature vengono allontanate. Si supponga di disporre di un condensatore costituito da due armature piane, la cui distanza possa (mediante opportuno dispositivo) essere variata. Dopo aver derivato fra le armature un elettrometro, si carichi il condensatore mediante un'opportuna batteria di accumulatori o di pile, ad una tensione per esempio di 100 volt (vedi figura). Aprendo l'interruttore t il condensatore rimane carico e l'elettrometro segna ancora, come sappiamo, la stessa tensione di 100 volt. Se, a interruttore aperto, mediante un manico isolante, si allontana una armatura dall'altra fino a che la distanza diventi doppia, tripla, ecc. si vedrà che la tensione indicata dall'elettrometro sale rispettivamente a 200, 300 volt ecc. (vedi figura). Se invece la distanza fra le arm