Sviluppo della fiction durante l'età vittoriana

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Relazione sullo sviluppo della fiction durante l'età vittoriana. (4 pagine formato doc)

STATUS OF THE NOVEL
Dal punto di vista letterario il periodo della regina Vittoria è spesso chiamato età vittoriana, ma soprattutto “age of fiction” a causa dell’immensa popolarità che il genere guadagnò in quel periodo.
Un grande numero di romanzi venne pubblicato annualmente.

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I romanzi erano anche pubblicati a puntate nei periodici e un elemento di suspense colpiva la curiosità del lettore. Il cattivo romanzo (bad fiction) era basato nella ripetizione di stereotipi melodrammatici derivanti principalmente dalla tradizione gotica.
I romanzieri del primo periodo accettarono la sua struttura, i suoi valori e le sue convenzioni.

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Loro denunciavano le cose negative del loro tempo, come la povertà, lo sfruttamento dei bambini e dei lavoratori, ma non dicevano quale fosse il giusto sistema. La vita era vista e giudicata dallo stesso punto di vista dei romanzieri e dai lettori. Il loro mondo romanzesco creava un microcosmo del buono e del brutto della società del tempo.

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FEATURES OF THE EARLY VICTORIAN NOVEL
La prima parte del periodo vittoriano era caratterizzata dal successo dei romanzi realistici. Lo scopo dei racconti realistici era quello di rappresentare la vita come era realmente e creare un mondo romanzesco che il lettore accettasse come reale. I personaggi nei primi romanzi vittoriani, erano conformi alle regole che erano generalmente accettate. C’è un narratore onnisciente che esprime il punto di vista dominante della morale del tempo. La storia generalmente finiva felicemente o con il bene che trionfava sul male. Il genere ha un gran successo.