La tutela esecutiva nel procedimento civile

Appunto inviato da karlsfredericsen
/5

Trattazione Generale. Espropriazione Singolare. Espropriazione Concorsuale. Esecuzione in Forma Specifica. Tutela Cautelare. (18 pagine formato doc)

Trattazione Generale

La tutela esecutiva si rende necessaria ogniqualvolta l' obbligato non tenga il comportamento prescritto dall' ordinamento: l' illecito del titolare del dovere comporta la lesione della situazione sostanziale protetta, per rimuovere tale ostacolo al raggiungimento della soddisfazione da parte del consociato che richiede la tutela giurisdizionale l' attuazione della tutela dichiarativa è inutile: al titolare del bene leso non importa sapere se la controparte è vincolata ad una precisa regola di condotta(anzi è proprio perché è vincolata ad una precisa regola di condotta che viene trasgredita che lo stesso titolare agisce in giudizio) ma ottenere l' utilità che proviene dal comportamento doveroso dell' obbligato.


Per cui la funzione vera e propria della tutela esecutiva è quella di far ottenere al titolare della situazione sostanziale protetta, lesa dall' inadempimento dell' obbligato, quel' utilità che egli avrebbe avuto se l' obbligato stesso avesse tenuto il comportamento giuridico impostogli.
E' necessario però chiarire 3 punti fondamentali:

  • La tutela dichiarativa non costituisce affatto un prius logico e cronologico rispetto alla tutela esecutiva, infatti il ricorso alla tutela dichiarativa da parte del titolare del diritto insoddisfatto a causa dell' inadempimento dell' obbligato si rende necessario solo ove non esista già un titolo esecutivo stragiudiziale, e quindi il titolare debba procurarsi un titolo esecutivo giudiziale attraverso il processo di cognizione, ma anche questo non è pur sempre vero giacché nelle procedure concorsuali di tutela esecutiva l' unico presupposto processuale è la situazione di insolvenza del debitore(non viene postulata il previo accertamento dell' esistenza del diritto da tutelare);