Funzioni della Magistratura: riassunto di diritto

Appunto inviato da ladyfranky
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I giudici ordinari del settore civile e penale, la Magistratura giudicante e requirente (il Pubblico Ministero), la separazione delle carriere, i giudici speciali (amministrativi, contabili e militari), l'organo della Magistratura secondo i principi costituzionali. Cos'è la magistratura e quali sono le sue funzioni: riassunto dettagliato (3 pagine formato doc)

FUNZIONI DELLA MAGISTRATURA: RIASSUNTO DI DIRITTO

La magistratura è un organo burocratico dello Stato.

È divisa per settori e per livelli in modo da ridurre la possibilità di errori da parte dei funzionari che amministrano la giustizia, sia a livello penale sia a livello civile. I giudici onorari hanno una giurisdizione in materia civile e penale e ci sono tre livelli: primo grado, secondo grado e Corte di cassazione. Il primo e il secondo grado hanno il compito di emettere un giudizio di merito, cioè indagano sulle circostanze fattuali, verificano che un fatto sia accaduto e il giudice applica la legge.
Nel secondo grado si rivede quello che è stato accertato nel primo. Il terzo grado ha, invece, il compito di emettere un giudizio di legittimità, cioè non si mette più in discussione il fatto, ma si verifica la corretta applicazione da parte del giudice di secondo grado delle norme. Oggetto di indagine è l’attività del giudice, l’interpretazione della norma da cui è conseguita una determinata decisione.

La Magistratura: riassunto


COS'E' LA MAGISTRATURA

Per il settore civile sono previsti i giudici di pace e il tribunale che sono strutture di primo grado che hanno una materia propria a seconda del valore della causa. Una volte c’era il pretore affiancato al giudice di pace e poi le preture sono state incorporate nei tribunali. La corte d’appello è il giudice di secondo grado, mentre il giudice di ultima istanza è la Corte di cassazione che esercita una funzione nomofilattica, una funzione di legittimità, di protezione della legge, cioè esiste una sola Corte di cassazione che stabilisce l’interpretazione della legge in ultima istanza.
Per il settore penale sono, invece, previsti il giudice di pace, ma solo per reati minori, il tribunale, al cui interno c’è il GUP o GIP (giudice per le indagini preliminari), e la corte d’assise, per i reati più gravi. Queste sono strutture di primo grado.

Cosa fa il Magistrato e le funzioni della Magistratura: riassunto


LA MAGISTRATURA, DIRITTO COSTITUZIONALE

La corte d’appello è il giudice di secondo grado a cui si affianca la corte d’assise d’appello. La corte d’assise e la corte d’assise d’appello sono strutture competenti a giudicare su reati di particolare gravità, come l’omicidio, e caratterizzate dalla presenza della giuria popolare, che è un organo giudicante composto da magistrati e soggetti estratti a sorte dalla società civile. La Corte di cassazione è il giudice di terzo grado.
La magistratura si divide in magistratura giudicante, che si ispira al principio iuris dicere, cioè affermare il diritto, e magistratura requirente, che svolge una funzione di indagine e di accusa, non si ispira al principio iuris dicere, non può accertare se si è colpevoli o meno dal punto di vista giuridico. Fanno parte della magistratura requirente i magistrati del pubblico ministero, i pm: presso ogni tribunale vi è una procura della Repubblica, presso ogni corte d’appello una procura generale della Repubblica e infine la procura generale presso la Corte di cassazione. Il compito dei magistrati con funzioni requirenti non è quello di giudicare una controversia, ma perseguire l’interesse generale della giustizia. Hanno una funzione di pubblica accusa nei giudizi penali e altre funzioni nei giudizi civili.

I ruoli e le funzioni della Magistratura: riassunto


FUNZIONI DELLA MAGISTRATURA

L’attività del pm non deve portare al giudizio e alla condanna, ma deve esercitare l’azione penale per perseguire i responsabili di un reato, mirando alla condanna solo se ci sono dei responsabili. Il pm mira nell’interesse pubblico a garantire la corretta interpretazione della norma. I giudici per le indagini preliminari (GIP o GUP) autorizzano i pm ad indagare su alcuni casi, come le intercettazioni. Il GIP pone sotto giudizio l’indagato che diventa così imputato alla fine dell’indagine del pm; può anche archiviare la dichiarazione del pm.