Calandrino e il maiale

Appunto inviato da bubbino1993
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Riassunto, analisi, commento e contestualizzazione di Calandrino e il maiale, sesta novella dell'ottava giornata del Decameron (4 pagine formato doc)

“Calandrino e il maiale” è la sesta novella dell’ottava giornata del “Decameron” di Giovanni Boccaccio.
La vicenda si svolge in un paese di campagna non lontano da Firenze, dove un tale di nome Calandrino possiede un piccolo podere.
E’ lì che tutti gli anni alleva un maiale, il quale poi, una volta ucciso, gli servirà come scorta alimentare per i dodici mesi.
Calandrino, infatti, a Dicembre, si reca sempre con la moglie nel suo podere in campagna dove fa uccidere e salare l’animale.

Un anno, però, sua moglie si sente male e, non essendo lei in condizione di andare al podere, Calandrino ci va da solo.
Sfortunatamente, però, i suoi soliti due amici, Bruno e Buffalmacco, lo vengono a sapere e decidono di fargli uno scherzo.
I due si fanno, perciò, ospitare da un amico prete che viveva vicino al podere di Calandrino, il quale li incontra e li invita là per mostrargli il maiale.
Bruno e Buffalmacco, visto l’animale, propongono a Calandrino di venderlo e fingere con la moglie che glielo avessero rubato, in modo da poter fare ogni cosa che avrebbe voluto con il ricavato, ma Calandrino è irremovibile.
I due amici decidono, allora, d’accordo con il prete, di far ubriacare Calandrino in modo da potergli facilmente rubare il maiale e metterlo nei guai con la moglie.
Calandrino si ubriaca e, mentre lui dorme come un ghiro, Bruno e Buffalmacco  eseguono il loro piano.
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