Or che 'l cielo et la terra e 'l vento tace

Appunto inviato da bubbino1993
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Parafrasi, analisi, commento e contestualizzazione di Or che 'l cielo et la terra e 'l vento tace (3 pagine formato doc)

“Or che ‘l ciel e la terra e ‘l vento tace” è un sonetto del “Canzoniere” di Francesco Petrarca, opera in cui l’autore espleta, attraverso la poesia, la sua vita interiore.
La maggior parte dell’opera è d’argomento amoroso (l’innamoramento per Laura), ma talvolta sono sviluppati anche i temi morale, religioso e politico, seppur in minima parte.
Tale sonetto, tuttavia, è l’unico del “Canzoniere” ad essere caratterizzato dalla presenza della parola “guerra” (tutt’altro che comune nel lessico petrarchesco) all’inizio del settimo verso, che è proprio la tematica generale del testo.
Questa poesia, pertanto, è piuttosto diversa rispetto alle altre che conosco.
Ad esempio, in “Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono”, Petrarca confessa gli errori commessi in passato, chiedendo perdono e pietà per essi; in “Benedetto sia ‘l giorno, e ‘l mese, et ‘l anno” glorifica il giorno dell’innamoramento per Laura; mentre in “Chiare, fresche et dolci acque” evoca, affidandosi al potere della memoria, l’immagine dell’amata, in forme estremamente stilizzate.
Lo scopo del sonetto in questione è, comunque, la rappresentazione poetica dell’animo umano in preda ad opposte passioni, da realizzarsi mediante l’adozione di uno stile abbastanza concitato, che l’autore contrappone a quelli più calmi e temperati.

Tale stile si esprime attraverso una frenetica agitazione che traspare dai versi.
Dal punto di vista strutturale, la composizione è formata completamente da  endecasillabi ed è divisa in due grandi parti, corrispondenti rispettivamente alle due quartine (protasi), con rime incrociate, ed alle due terzine (apodosi), con rime ripetute.
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