Ugo Foscolo e Neoclassicismo

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Descrizione di Ugo Foscolo, le opere e la corrente letteraria in cui si trovava e Il Romanzo Epistolare (2 pagine formato doc)

UGO FOSCOLO UGO FOSCOLO F.
nasce a Zante (o Zacinto), un'isola del mar Egeo, vicina alla Grecia. Per F. quella della Grecia antica è la cultura ideale. Alla morte del padre, F. si trasferisce con la madre a Venezia, dove vive in miseria, anche se aiutato da amici e parenti. Il governo oligarchico di Venezia non è apprezzato da F., che si allontana dalla città per andare a vivere (in esilio) sui colli Euganei, fino alla caduta del governo oligarchico a Venezia, grazie all'intervento di Napoleone; F. è infatti a favore delle idee napoleoniche (ideali di libertà, democrazia…), tanto che si arruola nell'esercito francese. Il trauma più grande per F.
è costituito dal Trattato di Campoformio, con il quale Napoleone cede Venezia all'Austria, perciò egli, che prima era stato esaltato dal poeta come un salvatore, viene ora visto come un traditore. F. rimane comunque interno alle strutture napoleoniche, mantenendo però una posizione sempre molto critica nei confronti del regime napoleonico, ma rendendosi conto che l'intervento di Napoleone è stato essenziale per aprire la via alle riforme in Italia. La vita di F. è interessata dalla presenza di molte donne, amate in modo passionale ed intenso; F. cerca di esprimere al massimo i propri sentimenti, amando esporsi e rischiare. Nell'ultima fase della sua vita, F. si distacca dalla vita politica e si trasferisce a Londra, sia perché in Europa dopo la morte di Napoleone è ritornato l'antico regime, sia perché egli è perseguitato dai creditori. Muore in miseria a Londra, malato e povero, infatti per vivere dava lezioni di italiano e scriveva alcuni articoli. È impossibile separare la biografia tumultuosa di F. dalle sue opere: “Le ultime lettere a Jacopo Ortis” (romanzo epistolare, opera giovanile), i “Sonetti”, i “Sepolcri” (chiamati dall'autore carmen), “Le Grazie” e alcune altre opere saggistiche sulla letteratura. Il Romanzo Epistolare La massima diffusione del romanzo epistolare avviene in Europa nel `700. È un genere narrativo in prosa, il cui linguaggio è molto vicino al parlato e molto comunicativo. Il romanzo epistolare ha come protagonisti personaggi comuni (tratti dall'ambiente borghese), personaggi verosimili che vengono descritto “a tutto tondo” (nome, carattere, abiti…) ? realismo descrittivo. Questo genere letterario esalta alcuni valori della borghesia, quali l'individualismo, l'intraprendenza e l'intelligenza. Il romanzo epistolare consiste in una raccolta di lettere tra mittente e destinatario oppure in una raccolta delle lettere scritte solo da una persona (senza le risposte): la seconda forma indica la crisi del genere, in quanto rappresenta più che altro un monologo, ciò significa che il romanzo epistolare sta diventando un romanzo-confessione. Un romanzo epistolare molto famoso in Europa, oltre a “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” di F., è “Le relazioni pericolose”. “Le ultime lettere di