Razzismo: storia e origini

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Razzismo: storia, origini, l'antisemitismo, il razzismo contro i neri e il Ku Klux Klan (5 pagine formato doc)

RAZZISMO: STORIA E ORIGINI

Razzismo.

Le differenze economiche, sociali e politiche tra le razze portano al razzismo. Il razzismo è una dottrina e movimento che porta alla concezione della superiorità di una razza sulle altre. La scienza biologica nega la superiorità o l’inferiorità intellettuale di una razza rispetto alle altre poiché nessuna razza è rimasta con le caratteristiche originarie. Il razzismo è creato dal colore della pelle, dalla religione, da minoranze etniche,
e dall’emigrazione.
Per eliminare il razzismo bisognerebbe rimuovere la differenze fisiche e sociali di una persona. Oggi esistono ancora varie forme di razzismo anche se legalmente gli uomini sono tutti uguali!
Nella Repubblica Sudafricana i bianchi, circa tre milioni, dominano e sfruttano i neri e gli asiatici. La minoranza bianca detiene tutto il potere soprattutto nell’Africa nera. Le altre razze sono costrette a vivere  in una disumana segregazione o separazione razziale chiamata apartheid.
Una grave tensione si verifica anche negli Stati Uniti tra bianchi e neri. Il colore della pelle ha sempre impedito ai neri d’America di raggiungere un certo ceto sociale. Sovente il ghetto è la loro casa e i mestieri più umili e duri sono il loro lavoro.

Tema sul razzismo


QUANDO NASCE IL RAZZISMO

Il razzismo anche se in forma meno evidente si presenta nell’ Unione sovietica verso gli ebrei, in Palestina tra ebrei e arabi, nell’Irlanda del nord tra protestanti e cattolici e in Belgio tra Valloni e Fiamminghi.
Fanno parte del razzismo del passato la tratta dei negri e le persecuzioni degli ebrei.
Il razzismo è un fenomeno antico, che conosce alla fine del XX secolo una preoccupante ripresa.
Il nuovo razzismo esplode nelle aree geografiche dell’Europa occidentale, interessate dalle migrazioni da est e da sud del mondo ma anche grazie al rinascente nazionalismo.
Nel corso di questo secolo l’inizio del colonialismo europeo in Africa aprì la strada a manifestazioni di razzismo da parte delle popolazioni colonizzatrici nei confronti degli indigeni di colore.
Tale atteggiamento non fu assunto in tutte le potenze colonizzatrici nella stessa intensità: sia il Portogallo che la Francia perseguirono una politica di assimilazione ; il Brasile si astenne da ogni discriminazione nei confronti degli Indios e dei neri pur tenendo l’istituto della schiavitù fino al 1888.
La Gran Bretagna riconobbe ai nativi delle proprie colonie d’Africa e dell’India il diritto di godere di istituzioni proprie attribuendo ai nativi una posizione di supremazia. Proprio alla fine del secondo millennio, nonostante da più parti si prefiguri la costruzione di una società multirazziale, si registrano nuovi e inquietanti segnale di ripresa del fenomeno razzista.
L’assenza di una coerente politica verso gli stati sottosviluppati del mondo rende la situazione ancora più inquietante perché renderebbe inevitabile lo spostamento di numerose masse di persone verso gli stati ricchi alla ricerca di soccorso.

Breve tema sul razzismo


COS'E' IL RAZZISMO: L'ANTISEMITISMO

Antisemitismo. Una particolare forma di razzismo è l’antisemitismo cioè il razzismo verso gli ebrei.
La prigionia di Babilonia, la distruzione di Gerusalemme, le stragi delle crociate non furono che alcune tappe della persecuzione degli ebrei.
A ciò contribuì anche la Chiesa che accusava gli ebrei di aver ucciso Cristo e di abitudini del tutto incredibili come quella di uccidere bambini cristiani e mangiarli; così veniva proibito loro di vivere insieme agli altri mandandoli in quartieri recintati spesso chiamati ghetti e di praticare libere professioni (medici, avvocati…) e così spesso facevano i commercianti.
Verso la metà dell’800poterono finalmente lasciare il ghetto anche se continuavano a distinguersi dagli altri portando barba, capelli lunghi, anelli e vesti fino ai piedi. In Italia, nonostante alcuni provvedimenti antiebraici gli ebrei godettero di una relativa tranquillità.

Tema svolto sul razzismo


RAZZISMO IERI E OGGI

Con la Rivoluzione Francese e l’Illuminismo agli ebrei furono riconosciuti tutti i diritti civili di ogni altro cittadino.
L’aristocratico francese Gobineau scrisse nel 1853-55 il famoso “saggio sull’ ineguaglianza delle razze umane” nel quale affermava che l’aristocrazia derivava dalla superiore razza ariana di stirpe indo-europea e che gli strati popolari derivavano dalle razze inferiori e dovevano sottostare al servizio dei dominatori.
Gobineau era un letterato, scrittore di romanzi ma privo di basi scientifiche.
L’ ineguaglianza non poggia su alcuna documentazione. Quest’opera fu splendida dal punto di vista letterario che però in Francia non fu presa in considerazione se non da pochi aristocratici reazionari.

Razzismo: tema di opinione