La società nella Grecia antica

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Storia della Grecia antica con riferimenti alla cultura, alla società e alla costituzione ateniese (8 pagine formato doc)

GRECIA ANTICA SOCIETA'

La civiltà ellenistica.

Con il termine Magna Grecia si indica l’insieme delle colonie della Grecia insieme al proprio territorio. Le principali colonie greche furono: Siracusa, Napoli, Paestum, Cuma, Sibari, Crotoni, Agrigento e anche in Francia (Marsiglia). La Magna Grecia fu opera di Alessandro Magno, figlio di Filippo I, re di Macedonia.
Egli aveva fin dalla gioventù il desiderio di costruire un impero universale la cui anima fosse la cultura greca. Da ciò derivò in seguito l’ellenismo, ossia la fusione della cultura greca con quella orientale. Esso ha avuto sviluppi originali in filosofia, arte, religione, storia. Il regno ellenico comprendeva la Persia, l’Egitto, l’India, l’Italia Meridionale, la Macedonia, il Vicino Oriente, il Caucaso… insomma, era il più grande impero che la storia avesse mai visto.
Plutarco scrisse un ritratto di Alessandro: egli aveva un forte desiderio di grandezza ma un animo generoso. Aveva tanta ammirazione per il filosofo greco Diogene e per l’Iliade. Si fece ammirare persino dai suoi rivali ad esempio Dario, re di Persia. Infatti Alessandro, quando il re fu fatto prigioniero accolse con cortesia la moglie a la figlia. Il difetto più grande di Alessandro fu l’ira: un giorno arrivò a tal punto da uccidere Clito, amico fraterno. Quando si accorse della sciocchezza fatta cercò di suicidarsi e l’avrebbe fatto se i presenti non l’avessero fermato. Quando egli morì, la madre di Dario pianse la sua morte non meno di quella del figlio.

Storia della Grecia classica: riassunto

STORIA DELLA GRECIA ANTICA: CULTURA GRECA

LA CULTURA GRECA. - Unità culturale dei greci. I greci sono stati gli inventori della polis e anche se geograficamente dispersi e politicamente divisi, i greci conservavano, profondamente radicata, la coscienza di appartenere ad un’unica civiltà, che manifestarono con l’unità della lingua, con la letteratura, l’arte, la religione e la filosofia. Di quest’ ultima fu esponente maggiore Esiodo che, nel suo poema Teogonia, racconta che il mondo ha avuto origine da un’oscura realtà primigenia, Chaos, il quale generò Urano (il Cielo) e Gea (la Terra); questa a sua volta generò la coppia Crono-Rea. Il primo era il tempo, la seconda era la durata dl tempo. Insieme essi generarono molti dei ma Crono li ingoiava tutti... fu necessario l’arrivo di Zeus che spodestò il padre e lo costrinse a vomitare tutti i figli.

I GRECI STORIA

A questo punto Zeus divise il mondo in tre regni: quello del Cielo e dei fenomeni atmosferici che tenne per se, il regno delle acque che assegnò al fratello Poseidone, e al fratello Ade il regno degli inferi. Per poter entrare nell’Ade bisognava avere una sepoltura, altrimenti le anime avrebbero vagato senza pace per lunghissimo tempo. Superate le porte dell’Ade, i defunti varcavano le acque dello Stinge, il fiume dell’odio. Questo a sua volta sfociava nel Cogito, il fiume dei lamenti che formava il fiume Acheronte dove il barcaiolo Caronte traghettava le anime solo se avevano sotto la lingua una moneta di bronzo che egli prendeva per ricompensa. Arrivati sulla riva opposta, si trovava Cèrbero, il cane infernale a sette teste che era il guardiano dell’Ade e impediva a chiunque vi entrava di uscirne.

I GRECI RIASSUNTO

Questa era la religione dei greci. Essi s’imponevano anche dei vincoli religiosi. Ogni polis aveva un suo patrono, ma si festeggiavano anche delle feste nazionali dette panelleniche. Centri di culto panellenico erano Delfi e Delo. A Delfi l’oracolo veniva annunciata dalla sacerdotessa Pythia. Altri importanti santuari erano a Dodona dove dava gli oracoli il dio Zeus e a Eupidauro dove si trovava Asclepio. Intorno a questi santuari si svolgevano le suddette feste panelleniche, le quali avevano il momento centrale nella celebrazione degli agoni, ovvero di gare non solo atletiche ma anche delle arti. Gli agoni panellenici più importanti venivano celebrati ogni 4 anni ad Olimpia, in onore di Zeus. Gli agoni olimpici del 776 a. C. ci forniscono la data accertata di tutta la storia greca. Tra i giochi più importanti si ricordano il lancio del disco, del giavellotto, il tiro con l’arco, il salto in lungo, la corsa e la lotta.