La salubrità dell'aria di Parini: comprensione e analisi del testo

Appunto inviato da leonardo1989
/5

La salubrità dell'aria: comprensione complessiva, analisi del testo e approfondimento del componimento di Giuseppe Parini (3 pagine formato doc)

LA SALUBRITA' DELL'ARIA: COMPRENSIONE

Analisi del Testo La salubrità dell’aria di Giuseppe PariniComprensione complessiva. Questo componimento fa parte del primo gruppo di Odi scritte da Giuseppe Parini.

La tematica principale di questo testo è la differenza di condizioni igienico-sanitarie e generalmente ambientali tra Bosisio e la Brianza con Milano. Il componimento si apre con la descrizione dei luoghi d’origine dell’autore, cioè Bosisio e dintorni.
Lì l’aria è pura e giova ai polmoni inquinati indeboliti dall’aria di città. Non arriva né lo Scirocco né la Tramontana perché le montagne che circondando il paese non lo permetteno. Non ci sono paludi di acqua stagnante che costituiscono la presenza di insetti portatori di malattie. L’unica acqua che c’è all’infuori dei laghi è quella della rugiada che viene asciugata la mattina con il Sole. A questo punto comincia la condanna dell’autore verso colui che ha provocato l’inquinamento di Milano, dimostrando egoismo non tenendo conto della comunità. Egli,secondo la legge del contrappasso, sarà punito a stare nei fanghi del fiume Stige, con il viso sommerso dalla melma e disperandosi per ciò che fece in passato per lucro. I coltivatori di riso nei dintorni di Milano sono definiti malati e l’autore si rivolge al cittadino chiedendogli di riflettere su questi problemi. Ora l’autore esprime il suo desiderio di passare le giornate dove il clima è piacevole, e dove, anche se lavorano, i contadini sono robusti e sani. Descrive la gente di campagna come gioiosa e felici della loro vita, che si accontentato di semplici cose. Ma anche Milano un tempo era così, cioè senza problemi di inquinamento, ma nessuno dei contadini, che pensavano solo ad arricchirsi hanno pensato di preservare questi doni. Oltre alle putride risaie, hanno deviato anche il corso dei torrenti per allagare i propri campi. In seguito descrive le strade della città di Milano: le definisce come fogne a cielo aperto, perché le persone gettano i contenuti dei vasi da notte per strada; carogne di animali che portano malattie e cattivi odori. Anche se dopo il tramonto, i netturbini puliscono tutti, l’indomani tutto ritorna come prima perché i cittadini non hanno rispetto delle leggi e non si rendono conto che se recano un danno alla comunità la recano a loro stessi. Infine l’autore si rivolge a se stesso domandandosi perché va così lontano da quella campagna pulita e salutare e si rivolge alla fantasia, identificandola come qualcosa di utile, cioè la denuncia dell’inquinamento.

La salubrità dell'aria: riassunto e parafrasi

LA SALUBRITA' DELL'ARIA: ANALISI METRICA PRIMA STROFA

Analisi ed interpretazione del testo. Il componimento è formato da 132 versi, divisi in 22 strofe di 6 versi ciascuna, o sestine. il metro usato è il settenario piano e le rime sono alternate nei primi 4 versi e baciate negli ultimi 2. Quindi lo schema delle rime è: ABABCC. A livello lessicale abbiamo la presenza di molte parole chiavi che richiamano il campo semantico della campagna e quello della città. Esse sono: terreno, monti, paese, paludi, cittade, cultori, villan, città ecc…. Poi abbiamo una serie di aggettivi opposti di significato che richiamano la differenza ambientale tra la città e la campagna come bel, orribil, fango, acque, etere vivace, putridi, fimo alto ecc…. Oltre a ciò l’autore usa molti termini aulici come austro, lucro, rubicondo, purgata, palagi, sublimi ecc…. Alcuni latinismi presenti nel testo sono: Eupili, egri, aere,onde, bieco, quivi, lari plebei, die ecc…. Una particolarità del testo è data dal fatto che l’autore, pur di non usare termini di stile basso, utilizza termini di quello alto che li richiamano indirettamente. Eccone alcuni esempi: spregiate crete per vaso da notte, pane per grano, languenti cultori per coltivatori malati, capi ignudi per persone indifese, Milano per i suoi cittadini, lari plebei per abitazione, schiena per catena Sono presenti due reminiscenze letterarie: l’espressione oh fortunate genti, che riprende Virgilio, e il termine atomi, che è un richiamo al De rerum natura di Lucrezio. 

La salubrità dell'aria: analisi del testo