"20.000 leghe sotto i mari" di Jules Verne

Appunto inviato da pikappa1987
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Sintetica relazione del libro di Verne. Modalità di ricostruzione della vicenda narrata, Livello dei personaggi, sintesi della trama... (2 pagine formato doc)

Untitled ANALISI DEL TESTO Scheda di lettura Titolo dell'opera: 20000 leghe sotto i mari Autore: Jules Verne Periodo di composizione dell'opera: 1869 Anno di pubblicazione: 1869 Definizione del narratore: Il narratore coincide con il protagonista della storia, egli ricorda i fatti avvenuti direttamente in prima persona.
Individuazione del punto di vista: Interna è anche la focalizzazione perché essendo che è il protagonista a raccontare la vicenda e lo fa in prima persona, può essere solo interna. Modalità di ricostruzione della vicenda narrata: I fatti si susseguono nel loro ordine temporale, la trama si sviluppa in modo cronologico. Non si verificano flash-back; che comunque ce ne sarebbero se il capitano Nemo ricordasse i tragici fatti avvenuti nella sua gioventù.
Effettua la sintesi della trama (30 righe): La trama racconta di uno strano fenomeno che continua ad affondare navi nei vari mari ed oceani; così viene contattato, dal ministro della marina inglese, uno studioso che parte alla ricerca di questo cetaceo gigante, almeno questo si pensava che fosse. Dopo parecchi mesi di navigazione un marinaio della nave avvista uno strano bagliore provenire dal mare che si dirige verso la nave, un baleniere tenta di arpionarla, ma quando l'arpione colpisce la nave l'unico effetto e di provocare uno strano rumore metallico. A causa dell'impatto il baleniere, lo studioso e il suo assistente cadono in acqua, mentre tentano di rimanere a galla vedono la loro nave che affonda scoppia e viene inghiottita dalle acque. Verranno aiutati proprio dallo anormale animale di metallo, che poi scopriranno di essere uno straordinario sottomarino chiamato Nautilus, comandato da un all'altrettanto insolito capitano: il capitano Nemo. Dopo un primo periodo a cui i tre sono costretti ai ferri, viene concessa loro molta libertà e il capitano aiuta nei studi lo scienziato, mentre il capitano continua nel suo viaggio la studioso a la possibilità di vedere cose straordinarie come la barriere corallina, Atlantide e perfino uno straordinario tunnel sottomarino che collega il mar Mediterraneo col mar Rosso. Anche al baleniere vengono concesse occasioni uniche come di cacciare sottacqua o di arpionare pesci ormai divenuti leggenda. Non mancano tuttavia i momenti di panico o terrore perché il capitano Nemo sta continuando nel suo viaggio di morte e distruzione dove affonda parecchie navi da carico e soprattutto navi da guerra. Il meccanismo dell'affondamento è sempre lo stesso: il sottomarino Nautilus si avvicina trasversalmente alle navi e le colpisce sotto la linea di galleggiamento provocandole uno squarcio che le fa affondare. In uno di questi attacchi lo studioso cerca di capire il perché di tutto questo ma inutilmente, sa solo che dopo ogni volta il capitano Nemo si ritira nella sua cabina a suonare l'organo. Pieni di terrore e paura il tre compagni di viaggio organizzano la fuga dal Nautilus, sembra andare tutto bene visto che si trovano vicino a delle isole norvegesi, ma