Giuseppe ungaretti

Appunto inviato da miserkena
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Note sintetiche ma complete su poetica e opere di uno dei più grandi poeti italiani del secolo scorso (3 pagine formato doc)

Poetica

L'elemento fondamentale della sua poetica è la dimensionecontemporaneamente autobiografica e universale, come il titolo stesso suggerisce della sua raccolta " vita d'un uomo": la volontà di cantare la vita di un individuo particolare che, però è anche un uomo tra i tanti e ciò consente di generalizzare l'esperienza.

Il poeta dice che la poesia non può essere definita in modo esplicativo perché essa è folgorazione. La poesia non si spiega, ma si manifesta, quando la radice del nostro essere ci si rivela in un'intuizione che ha qualcosa d'assoluto e perciò è pura. A ciò si aggiunge il lavoro linguistico per esprimere tale illuminazione.

Pertanto la poesia è illuminazione che si traduce in parola attraverso unlabor limae". " Ogni poesia accosta l'unicità della parola con la sua contemporanea universalità umana, così diviene anonima. La poesia è dunque un dono, un'ispirazione folgorante che accende il poeta e gli fa trovare la parola capace di esprimere la verità profonda della realtà; la poesia è anche ricerca, studio della tradizione letteraria e riflessione critica.


La poesia di Ungaretti vuol essere anche poesia della memoria, nel senso che la parola attraversa i secoli e si carica di sentimenti e di vite diverse che, grazie ad essa continuano ad esistere, anche dopo la scomparsa degli uomini che l'hanno pronunciata.
Attraverso la memoria, la poesia restituisce il linguaggio alla sua purezza originaria e la parola poetica viene recuperata nei suoi aspetti di verginità e novità.

Essa evoca, crea la realtà. Il poeta così penetra nella vera natura delle cosa, alla ricerca di una verità universale che scaturisce dalla verità individuale di un uomo. Solo il poeta è capace di esprimere l' inconoscibile e l'indicibile del mondo; egli vede "l'invisibile nel visibile".

Il porto sepolto (1916)

È composto da 31 poesie, scritte tra il dicembre del 1915 e l'ottobre del 1916- Ogni poesia riporta il luogo e la data in cui fu scritta dal poeta, mentre combatteva sul Carso. Qui il simbolismo si misura con la storia, la I guerra mondiale.

Furono proprio i sentimenti e i bisogni elementari e primari dei soldati al fronte a portare Ungaretti alla ricerca di un'espressione scarnificata, essenziale, in cui la parola viene scavata, assumendo toni d'estrema intensità narrativa. Si tratta di poesie brevissime, a volte fatte di una sola parola, rivelando l'influsso dello sperimentalismo futurista. Vengono meno la metrica e la sintassi; ci sono frequenti "a capo", che circondano la parola di spazi bianchi e di silenzi.