Canto notturno di un pastore errante dell'Asia: analisi e commento

Appunto inviato da michiamocosi Voto 6

Breve commento, analisi delle strofe e significato del titolo della poesia "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia" di Giacomo Leopardi (1 pagine formato doc)

CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ASIA: ANALISI E COMMENTO

Questo canto è uno dei più significativi degli scritti leopardiani ed è trasposizione poetica dei contenuti del “Canto notturno di un pastore errante dell'Asia | Leopardi”.  Giacomo Leopardi dà spazio al pessimismo cosmico (l’infelicità è legata agli uomini da sempre, la natura è noverca cattiva che mette al mondo gli uomini e li abbandona a se stessi). Lo scrive dopo aver letto un articolo sui Ghirbisi, pastori che passavano le notti a recitare poesie tristi. Leopardi sceglie come io lirico del canto un pastore che si sostituisce a quello che nel “Dialogo della Natura e di un Islandese” era l’Islandese, un uomo di media cultura che vive una vita complessa; all’Islandese sostituisce il pastore, uomo semplice, ignorante che si accontenta del poco che ha, anche lui si pone domande sull’esistenza.

Canto notturno di un pastore errante dell'Asia: analisi del testo


CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ASIA: COMMENTO

Il titolo è importante:
•    CANTO: espressione spontanea dei sentimenti che prova l’uomo (il pastore);
•    NOTTURNO: in età romantica la notte rappresenta il momento atto alla riflessione, all’abbandono ai proprio pensieri; inoltre rimanda al buio e all’impossibilità di fare luce (la Luna non risponde al pastore come la Natura non risponde all’Islandese);
•    ERRANTE: ripresa di Ariosto con doppio significato cioè vagare e sbagliare: il pastore è un nomade ed è simbolo della vita che è un viaggio continuo, inoltre si pone delle domande e si crea delle risposte (che però sono sbagliate);
•    DELL’ASIA: l’Asia è il continente più vasto, rappresenterebbe quindi il mondo intero.

Canto notturno di un pastore errante dell'Asia: significato e spiegazione dell'opera di Leopardi


CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ASIA: ANALISI STROFE

Il canto è costituito da 6 strofe in endecasillabi liberi che ci fanno capire il messaggio principale dell’opera:
I.    Il pastore pone delle domande alla Luna. Crede che le loro vite siano simili perché entrambi vagano e tornano sempre negli stessi luoghi. Il pastore però è destinato a morire mentre la Luna no.
II.    Per far capire la vita dell’uomo usa l’immagine del vecchiarello che vaga per tutta la sua vita per essere poi dimenticato quando muore. Riprende l’immagine da Petrarca ma mentre Petrarca usa l’immagine per indicare l’uomo carico di esperienza che vuole accostarsi a Dio, in Leopardi il vecchio rappresenta la condizione più terribile della vita umana.
III.    Leopardi dice che il dolore segna la vita dell’uomo sin dalla nascita, i genitori devono alleviare le pene dei figli. Ma perché far venire al mondo per poi far soffrire? Il pastore giunge da solo alla conclusione che alla Luna non importa perché è immortale e non è soggetta alla sofferenza.
IV.    Il pastore giunge alla conclusione che forse la Luna conosce tutto ma per gli uomini la vita è male, dolore e sofferenza.