Purgatorio: riassunto dei canti 1, 2 e 3

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Analisi e riassunti dei primi 3 Canti del Purgatorio divisi in sequenze (10 pagine formato doc)

PURGATORIO: RIASSUNTO

Purgatorio Canto I.


v.2: navicella del mio ingegno: metafora indicante la poesia
v.3: mar sì crudele: prosopopea indicante l’inferno
v.4: canterò: Cs Dante
v.4: secondo regno: perifrasi del purgatorio
vv.4-6: e canterò ... degno: topos - definizione del purgatorio - Cs Purgatorio
v.7: morta poesì: metonimia
v.8: o sante Muse: sinestesia (pur essendo divinità pagane, sono considerate metafora di ideali cristiani)
v.10: mio canto: Cs Dante
v.11 “le Piche” :sono le nove figlie del re della Tessaglia che, orgogliose della loro bella voce, osarono sfidare le Muse nel canto.
v.13: dolce: sinestesia
vv.13-15: dolce color ..... primo giro: Cs Purgatorio
v.16: a li occhi miei ricominciò diletto: Cs Dante
v.17: io usci’ fuor del l’aura morta: Cs Dante

Introduzione del Purgatorio: riassunto

RIASSUNTO PURGATORIO CANTO 1

v.17: aura morta: metafora
v.18: m’avea contristati li occhi e ‘l petto: Cs Dante
v.19: lo bel pianeto: perifrasi indicante Venere
v.22: man destra: simbolo della giustizia
vv.22-23: i’ mi volsi .....

quattro stelle: Cs Dante
vv.23-24: quattro stelle non viste mai: CS Purgatorio
v.25: goder pareva ‘l ciel di lor fiammelle: prosopopea - CS Purgatorio

Purgatorio: Canto 1: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 3: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 4: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 5: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 6: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 11: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 21: testo, parafrasi e figure retoriche

PURGATORIO: RIASSUNTO CANTO 2

Canto II Purgatorio:
v.7: si le bianche e le vermiglie guance = prosopopea
v.8: là dov’i’ era = Cs Dante
v.9: per troppa etate divenivan rance = prosopopea
L’AURORA v.1-v.9
Dante esprime ancora una volta dei riferimenti temporali indicandoci che il sole sta tramontando su Gerusalemme e sta per spuntare sull’orizzonte del Purgatorio; dimostrando anche le sue doti di astronomia e fisica.
v.10: noi eravam lunghesso mare ancora = Cs Dante – Cs Virgilio
v.11-12: come gente ..... corpo dimora = similitudine = Cs Dante - Cs Virgilio
v.13: sorpreso dal mattino = prosopopea
v.15-16: suol marino, cotal m’apparve = enjambemant
v.19-21: dal qual ... e maggior fatto = Cs Dante
v.20: l’occhio = sinestesia
v.20: duca mio = epiteto (colui che conduce) – Cs Virgilio
v.21-23: poi d’ogne .... a lui usciò = Cs Angelo
v.25: lo mio maestro ancor non facea motto = Cs Virgilio - epiteto
v.26-27: mentre che ... il galeotto = Cs Angelo
v.27-28: il galeotto, gridò = enjambemant
v.28-30: gridò ... sì fatti officiali = CS Dante - Cs Virgilio
v.29: l’angel di Dio = Cs Angelo
v.31-34: vedi ... vedi = anafora
v.34-36: vedi come ... mortal pelo = Cs Angelo
v.36: non si mutan come mortal pelo = paragone.

Purgatorio: riassunto di tutti i canti