Baudelaire, Rimbaud e Verlaine: opere e pensiero

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Opere e pensiero dei poeti maledetti francesi: Baudelaire, Rimbaud e Verlaine (2 pagine formato docx)

BAUDELAIRE RIMBAUD E VERLAINE

Baudelaire.

Nasce a Parigi, il padre già vecchio muore e lui vive con la madre che si risposa. A 21 anni entra in possesso dell’eredità del padre e inizia così la sua vita da DANDY, per poi sperperare tutte le sue ricchezze  cadere in rovina ma rifiutando sempre il lavoro. Quello che sin da piccolo turba Baudelaire è  l’autorità del suo padrino, il quale è un militare. Inizia così nei suoi confronti un atteggiamento di RIBELLISMO.
L’occasione per urlare a tutta la Francia l’odio per quest’uomo fu trovata dal poeta nel 48 quando salì sulle barricate. In un primo momento rimane particolarmente affascinato da POE, perché vede nella sua biografia l’emblema dell’atteggiamento antiborghese. In lui scopre anche quel lato della psicologia che è la FOLLIA. In Baudelaire ritroviamo il TEMA DELL´ANGELO CADUTO: il poeta è un angelo, nel senso che non è una figura umana, non pensa al denaro ma esalta l´eccesso. Prima gli angeli-poeti avevano un´aureola, cioè una funzione, come per esempio Foscolo che era vate; ora i poeti sono costretti a cercare la loro aureola nel fango dove l´hanno perduta.

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POETI MALEDETTI BAUDELAIRE

Altra grande suggestione di Baudelaire è WAGNER, il musicista il quale scrive che: “sarebbe veramente strano che il suono non potesse sopperire il dolore e che i colori non potessero dare l´idea di una melodia e che suono e colore siano inefficaci a significare delle idee, le cose si sono sempre espresse mediante un´analogia reciproca dal giorno in cui Dio ha creato il mondo come una complessa e INDIVISIBILE TOTALITÁ”. Proprio da qui nasce l´esaltazione della SINESTESIA, l´arte che si esprime attraverso l´indifferenza tra le varie sfere sensoriali. In Baudelaire troviamo l´oscillazione dell´uomo tra SPLEEN e IDEAL. L´ideal e´quello a cui l´uomo tende ma dal quale è continuamente ricacciato sulla Terra, qui(sulla Terra) si trova lo speen, cioè la noia, il tedio, la patologia dell´anima. Nel Medioevo si pensava che ci fossero degli umori che girassero per il corpo, per esempio la MELANCONIA, la quale tradizionalmente risiedeva appunto nella milza che è la traduzione di Spleen. Per cercare di arrivare all´ideal il poeta si da all´alcool e alla droga: PARADISI ARTIFICIALI. Inoltre mentre la cittá viene vista dai naturalisti come il fulcro del cambiamento ora Baudelaire la vede come l´incarnazione dello spirito utilitaristico della borghesia. Nonostante tutto questo Baudelaire scrive versi che sono formalmente tradizionali, non c´è nulla di innovativo.
L´ALBATROSS
Dei marinai per divertirsi decidono di catturare un albatross. Dopo averlo portato sulla nave iniziano a deriderlo e sbeffeggiarlo. Questo animale, che è il re del cielo, una volta catturato pare maldestro perché non è nel suo ambiente naturale. Allo stesso modo il poeta, esiliato in Terra(è un angelo caduto), viene deriso per il suo essere diverso e superiore rispetto agli altri umani: è un incompreso.
CORRISPONDANCE
La NATURA ha una valenza sacra, come per Cicerone, in quanto manifestazione di DIO; il poeta come un sacerdote riesce a comprenderla fino in fondo. Inoltre la natura è una FORESTA DI SIMBOLI, i quali sta all´uomo decifrare. L´individuo per fare questo deve tornare all´unitá del tutto (parole di Wagner) grazie alla SINESTESIA. Baudelaire fa un richiamo ai profumi: prima quelli che riconducono all´innocenza  e poi quelli orientali i quali riconducono alla sensualità e al peccato; nel momento in cui vengono percepiti si riesce a tendere all´ideal. L´anima raggiunge l´infinito tramite l´espansione dei sensi(Rimbaud).

POETI MALEDETTI DECADENTISMO

SPLEEN - Il malessere del poeta sta nella normalità. Probabilmente si tratta di una giornata di pioggia(coperchio) e da qui nasce una sensazione di pesantezza fisica. È la pioggia stessa che costituisce il carcere da cui la speranza non riesce ad evadere(similitudine con il pipistrello). I ragni probabilmente corrispondono alle sue turbe di alcolizzato(microzoofobia). Le campane sarebbero un suono di festa ma diventano un urlo terrificante. A questo mondo visionario di Baudelaire si contrappongono delle immagini estremamente terrene(coperchio, cranio…) e lo spleen si esprime attraverso simboli ed immagini(coperchio, pipistrello,ali,pioggia,ragni,campane,funerale..). A questa novità delle tematiche non si associa peró una innovazione stilistica, sono espresse in una forma poetica tradizionale e perfetta.
INVITO AL VIAGGIO - Il viaggio di cui Baudelaire parla è in primo luogo indirizzato alla sua donna e rimanda ad una DIMENSIONE ALTRA, la quale assume connotazioni esotiche; l´esotismo e´una componente giá fortissima nel romanticismo. Troviamo una sorta di LEIT MOTIV(ritorno), un distico che torna. Le caratteristiche principali espresse nella poesia sono il LUSSO, lui è un dandy, la VOLUTTÁ, la voluttà di Lucrezio che traduce il greco “edoné” piacere sessuale. Il termine “sorella” è un richiamo ai testi orientali in cui le amanti venivano chiamate sorelle. Ritroviamo anche il tema di EROS-THANATOS tipico di tutto il decadentismo e di Freud. La bellezza è tale in quanto rara, per esempio i fiori e il mobilio antico. Una particolare importanza è data al CROMATISMO, i colori diventano infatti referenti.

I POETI MALEDETTI: RIASSUNTO - RIMBAUD

Rimbaud. É considerato il poeta maledetto per eccellenza insieme al compagno Verlaine. Egli ha vissuto una vita travagliata e ricca di forti esperienze, caratterizzata dal suo spirito di ribellione. Un esempio di ció lo troviamo in „una stagione all´inferno“ in cui parla del suo tumultuoso rapporto con Verlaine, il quale arriverá addirittura a ferirlo sparandogli. Dopo un periodo passato in Francia, Rimbaud decide di trasfersi in Africa dove diventerá mercante d´armi e forse anche di schiavi. Muore a seguito di un tumore osseo al ginocchio, dopo aver contratto la sifilide e dopo aver abusato di droghe e alcool. La sua produzione letteraria si sviluppa solo tra i suoi 16 e 19 anni.