Ulisse di Saba: commento

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Ulisse: commento della poesia scritta da Umberto Saba (1 pagine formato doc)

ULISSE SABA: COMMENTO

Commento “Ulisse”.

La poesia trattata in classe si intitola “Ulisse” ed è scritta da Umberto Saba. La lirica fa parte della Raccolta “Mediterranee” poi inclusa nel Canzoniere ed è articolata in 13 versi in endecasillabi sciolti (nonostante la presenza di diverse figure di suono: consonanze, allitterazioni, assonanze), notevole anche l'uso dell’enjambement che già dal secondo verso da alla poesia un senso di paura e anche stupore. Il ritmo spezzato viene reso poi più fluido dalla forma fissa dei versi.

Il poeta, con questa composizione metrica, cerca di riportare agli occhi del lettore la difficoltà del viaggio, la bellezza del tempo che svela ostacoli insormontabili (qui rappresentati attraverso gli “Isolotti a fior d’onda”). La lettura affannosa, ma continua, dà al lettore un senso di tensione, lo porta a percepire un sentimento simile ad una “scoperta”.

Ulisse di Saba: figure retoriche

LA FIGURA DI ULISSE IN SABA

Il tema del viaggio arriva direttamente al primo verso ( “ho navigato”),questo, proietta subito la poesia in un certo contesto paesaggistico, la grandezza del mare come un cumulo di esperienze, un viaggio attraverso una vita.
E’ ovvio come in questo componimento, l’autore, voglia far tornare alla mente del lettore l’immagine dell’eroe omerico, Ulisse, il riferimento diretto nel titolo crea intorno all’intera opera una realtà che pian piano nel testo va concretizzandosi.
Il riferimento alla navigazione non può non far tornare in mente le avventure narrate nell’Odissea.

COMMENTO PERSONALE ULISSE UMBERTO SABA

La presenza continua di immagini “naturali”, quasi mitiche, non propongono al lettore una diversa chiave di interpretazione del testo, almeno fino agli ultimi tre versi quando risulta più chiaro il riferimento autobiografico dell’autore, che porta in risalto la difficoltà nel raggiungere una serenità, dando, ad esempio, un proprio giudizio netto sull’amore, entrando così con forza come protagonista tra i versi.
Il testo diventa quindi una sorta di “mappa emotiva” attraverso la quale è possibile raggiungere e decifrare i sentimenti e le esperienze del poeta stesso. La poesia diventa un’unica grande metafora che, attraverso la figura dell’eroe mitico, concretizza in poche righe la vita triste e malinconica di Saba.