Confronto sugli autori Verri e Manzoni

Appunto inviato da giorgio01
/5

Breve sunto dei diversi punti di vista degli autori sugli "untori". Confronto tra Verri e Manzoni (1 pagine formato doc)

Entrambi gli scrittori descrivono lo stesso avvenimento e lo stesso periodo storico, ma da questa comunanza prendono spunto pe Traldi Giorgio 4° Gs CONFRONTO TRA VERRI E MANZONI SUL TEMA DEGLI UNTORI Entrambi gli scrittori descrivono lo stesso avvenimento e lo stesso periodo storico, ma da questa comunanza prendono spunto per arrivare a diverse conclusioni, passando anche per un modo diverso di leggere il fenomeno storico.
In particolare Pietro Verri, specialmente nella prima parte del testo, descrive gli avvenimenti sotto una luce quasi scientifica, sottoponendo la storia ad una attente analisi. Infatti possiamo dire che Verri assuma uno sguardo più storicamente realistico di quanto non faccia Manzoni, che comunque non si distoglie troppo dalla realtà, adottando in pieno la politica romantica.
Un importante differenza tra i due è la presentazione o meno di tratti positivi dell'avvenimento storico. Infatti mentre Verri si limita a descrivere la storia negativa di Guglielmo Piazza, indicato dalla folla come untore, Manzoni indica, a fianco dei comportamenti negativi dei politici e del popolo, anche quelli positivi dei frati cappuccini che si occuparono dei lazzaretti e del vescovo Borromeo che sulle prime negò il permesso per una processione, conscio che ciò non avrebbe causato altro che un peggioramento della situazione. Questi esempi positivi non sono presenti in Verri, che molto probabilmente era più interessato all'esame del comportamento della folla e in particolare dei dotti e della folla che ai buoni esempi dei singoli privati. Perciò in conclusione possiamo dire che Verri assume osserva gli avvenimenti sotto una prospettiva statale e popolare, ossia osservando principalmente il comportamento dei politici e della folla. Manzoni, invece, oltre a porre all'attenzione del lettore la stoltezza di coloro che più dovrebbero essere pronti a fronteggiare tali avvenimenti, ossia dottori e legislatori, pone particolare accento alle opere buone di un gruppo per lui molto importante, ossia quello dei religiosi, fondamentale per un fervente cattolico come lui.