Dante Alighieri e Francesco Petrarca: due intellettuali a confronto

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Confronto tra i due piu grandi autori della letteratura italiana, Dante e Petrarca (1 pagine formato txt)

DANTE ALIGHIERI E FRANCESCO PETRARCA: DUE INTELLETTUALI A CONFRONTO

Dante AlighieriDante Alighieri (1265-1321) scrisse nel primo ventennio del Trecento la Divina Commedia.

Il grande poema dantesco, che rappresenta allegoricamente un itinerario ideale, dalle pene dell'Inferno e del Purgatorio fino alle vette del Paradiso, restituisce al lettore una sublime "summa" poetica del sapere e della cultura medievali. Comprendere l'interpretazione della realtà quale emerge dall'opera di Dante significa, infatti, richiamarsi ad alcuni cardini della cultura del tempo, come il predominio della mentalità religiosa, il sapere enciclopedico, i principi della filosofia scolastica, il simbolismo come chiave di lettura del reale.

Francesco Petrarca, un nuovo modello intellettuale: riassunto


DANTE E PETRARCA DUE INTELLETTUALI A CONFRONTO

La Commedia nasceva dal conflitto fra la realtà storica nella quale lo stesso poeta si trovò a vivere e le sue concezioni ideali, fra un mondo in cui dominavano il disordine, la violenza, la sete di denaro e la sua aspirazione al ripristino dei valori che avevano animato la società cortese: la sobrietà, il pudore, il senso della misura, l'attaccamento alla tradizione, il culto della famiglia.

Nel suo viaggio ultraterreno, Dante investe il poeta della duplice natura di maestro e di profeta: maestro, in quanto presenta la propria esperienza come un modello di elevazione spirituale; profeta, in quanto capace di trarre la sua ispirazione direttamente da Dio, e dunque di possedere la visione globale del significato delle cose. Egli non fu, quindi, soltanto un letterato colto e raffinato, un maestro dell'immagine e dell'espressione chiuso nella "turris eburnea" delle sue creazioni, ma un uomo profondamente radicato nelle angosce e nelle speranze della sua epoca di trapasso, nella quale sentì di dover svolgere una vera e propria missione educativa.

Confronto tra gli intellettuali Dante e Petrarca


CONFRONTO DANTE E PETRARCA RIASSUNTO

Petrarca. Con Francesco Petrarca (1304-1374) e i suoi successori si sviluppò, rompendo con il Medioevo, nome spregiativo che Petrarca stesso aveva coniato, la cosiddetta letteratura umanistica. Diversamente da Dante, Petrarca non concepì se stesso come maestro di vita, ma solo come un testimone privilegiato della condizione umana. Egli concentrò la sua intera produzione poetica su di sé, sulla sua esperienza personale, mettendone in risalto gli elementi di conflittualità e di incoerenza psicologica. Il più evidente di questi era il dissidio fra il richiamo che i beni mondani (la sensualità, la donna, la gloria) esercitavano su di lui, e la consapevolezza della fragilità e mutevolezza universali, della vanità di ogni velleità di riscatto. Il suo Canzoniere viene in effetti considerato il primo autentico "libro di versi", la prima vera autobiografia per frammenti poetici priva di accompagnamento musicale.