Corrispondenze di Baudelaire: analisi del testo

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CORRISPONDENZE BAUDELAIRE: ANALISI DEL TESTO

Corrispondenze: analisi del testo. È un testo complesso che aiuta a capire la poesia simbolista.

Il titolo rimanda ad una realtà più profonda che si può conoscere attraverso i simboli che vediamo, che corrispondono a un qualcosa di non visibile, ossia all’essenza del mondo. Il linguaggio è giocato tutto sulle sinestesie, analogie, enjambements. Baudelaire vuole raccontare le sensazioni olfattive, i profumi, gli odori, vaghe, ma palpabili.
I colori hanno suggestionato molto l’immaginario di Baudelaire, è una caratteristica del poeta. Anche la musica ha un ruolo importante, non è solo un suono, ma serve per conoscere, come la poesia. Il poetare viene assimilato ad una sorta di atto magico, ecco che il poeta è veggente: riesce ad andare al di là delle apparenze per cogliere la realtà. È un testo complesso, ma è importante per comprendere la poetica e la poesia simbolista.

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CORRISPONDENZE BAUDELAIRE: ANALISI BREVE

Può essere considerato il manifesto letterario del simbolismo a cui hanno guardato i poeti che sono venuti dopo. Il poeta tradizionale guardava agli uomini e alle cose, invece il nuovo poeta scopre che oltre il reale, attorno e dentro l’uomo, come attorno e dentro tutte le cose, aleggia un mondo invisibile che è impercettibile alla logica, alla scienza. È un mondo fatto di misteriosi richiami, di profonde risonanze psicologiche. Il poeta è colui che scopre che questi elementi a livello più profondo stabiliscono una fitta rete di relazioni, di legami. Per cui al di là delle cose che possono sembrare diverse, sotto c’è una profonda tessitura che rende il mondo una totalità. Ecco perché parla di corrispondenze tra i suoni, i colori, e i profumi. Sono legami invisibili però voci di uno stesso linguaggio che svelano l’unità profonda di tutto l’universo. Ecco il compito del poeta: sarà quello di penetrare in profondità nelle cose per cercare di cogliere gli accordi più segreti e gli stereotipi. E lo può fare attraverso la sinestesia che sarà lo strumento tecnico espressivo che permette di cogliere queste corrispondenze.

Il cigno di Baudelaire: analisi del testo

CORRISPONDENZE BAUDELAIRE: COSA SONO

A una sensazione olfattiva può corrispondere una componente tattica, acustica, visiva, profumi verdi come praterie e quindi ecco che la sinestesia ha la possibilità di trasformare i profumi in percezioni tattili, sonore, visive, unificando in un linguaggio comune i vari dati dei sensi. Per Baudelaire l’opera compiuta è una sintesi perfetta di tutti gli elementi psichici, musicali, come una sinfonia.
È una poesia-manifesto, in cui Baudelaire enuncia una determinata visione del mondo e delinea la funziona della poesie che ne consegue. Si tratta di una visione del reale di tipo mistico.
Le forme materiali della natura non sono che simboli di una realtà più profonda e autentica, che si colloca al di là delle cose. Una rete di legami misteriosi unisce tutte le realtà in un’unità occulta. Ma nella sua esperienza quotidiana l’uomo non riesce a cogliere questi legami, anche se i simboli gli suonano familiari perché corrispondono a qualche cosa che giace nel profondo di ognuno. Per decifrare questo linguaggio segreto occorre rinunciare alla visione razionale, che si ferma alla superficie delle cose e abbandonarsi alle sensazioni che, nella loro essenza non razionale, mettono in comunicazione con il profondo.

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