Dante - Le Rime - Il pluralismo linguistico

Appunto inviato da vikkolo
/5

Corposo appunto di Dante (0 pagine formato )

Dante attraversa l’inferno, luogo macabro ed oscuro, dove sono collocati i peccatori, poi attraversa il purgatorio, luogo della espiazione e infine giunge in paradiso, dove sono collocati i beati.
Nella Divina Commedia quindi confluisce tutta la realtà, quella più bassa rappresentata dall’inferno alla realtà più elevata, rappresentata dal paradiso.

BIOGRAFIA DI DANTE>>

Quindi Dante ha bisogno di utilizzare vari tipi di stili, per questo si parla di plurilinguismo. L’autore adegua il linguaggio allo scenario e il plurilinguismo può comparire anche all’interno di una stessa cantica, poiché nel paradiso possiamo trovare gerghi popolari e nell’inferno linguaggi elevati, tutto è in parte  dipeso  dai personaggi.
Nel paradiso Dante arriva addirittura ad esprimersi con un linguaggio sublime per poter far capire ai lettori ciò che è inesprimibile, ovvero il trascendentale con l’introduzione della poesia dell’ineffabile.

DANTE, VITA E DIVINA COMMEDIA>>

Dante quindi provoca una rivoluzione all’interno dei generi, poiché li fa rientrare tutti nell’opera, facendo quindi una commissione di generi (commedia, tragedia, elegia, satira, etica).