Canto 6 Inferno: figure retoriche e analisi del testo

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Canto 6 Inferno: figure retoriche e analisi, con domande e risposte, sul sesto canto dell'Inferno della Divina commedia di Dante Alighieri (5 pagine formato doc)

CANTO 6 INFERNO FIGURE RETORICHE

VI Canto Inferno: analisi del testo.
In quale cerchio ci troviamo e quale peccato in esso è punito?
Il VI canto si svolge nel 3° cerchio dell’Inferno in cui sono puniti i golosi che giacciono prostrati nel fango, sotto una pioggia eterna di acqua putrida, grandine e neve.
Chi è il guardiano del cerchio e quali sono le sue caratteristiche?
Il guardiano di questo cerchio è Cerbero, il cane a tre teste, descritto come un animale violento, crudele e mostruoso.

Ha gli occhi vermigli, la barba nera ed unta, il ventre largo e le zampe con gli artigli.
Qual è il tipo di contrappasso riscontrabile in questo cerchio?
Non è facile stabilire un preciso rapporto fra la pena e la colpa.
I golosi giacciono immersi in una sorta di torpore animalesco: nel loro aspetto non v’è luce di intelligenza, né segno di umanità; sopravvivono solo i sensi, ciascuno tormentato dal freddo e da Cerbero.
Che cosa sono le profezie post eventum?
Ciacco pronuncia la profezia in cui vede Firenze in mano ai Guelfi Neri. E’ una profezia post eventum in quanto Dante, nel momento in cui scriveva la Commedia, era stato già privato della carica di priore ed esiliato dalla sua città. Se vogliamo poi fare un confronto delle date, Dante cominciò probabilmente a scrivere la Commedia dopo il 1307 ambientadola però durante la settimana santa del 1300, anno in cui era ancora priore a Firenze: il suo esilio infine risale al 1302.

Inferno: gironi e struttura | Canto 1: analisi, parafrasi, figure retoriche | Canto 2: parafrasi, commento e figure retoriche | Canto 3: parafrasi, commento e figure retoriche | Canto 5: parafrasi, commento e figure retoriche del canto di Paolo e Francesca | Canto 6: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 10: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 13: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 22: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 26: testo, parafrasi e figure retoriche del Canto di Ulisse | Canto 33: testo, parafrasi e figure retoriche |

ANALISI CANTO 6 INFERNO

A quali fatti politici si allude nel corso del canto?
Nel VI canto la digressione politica riguarda le discordie civili in Firenze, la rovina dei Guelfi Bianchi, riassume il significato di quelle lotte feroci, incolpandone le invidie dei ceti sociali, la superbia del popolo, l’avarizia della borghesia mercantile.
In che senso è coinvolto anche Dante?
Dante è coinvolto in quanto attivo partecipante della vita politica della città. E’ stato da sempre definito un Guelfo Bianco che andava contro non alla Chiesa in generale, ma in particolare a Bonifacio VIII.

Sequenze relative al VI canto:

1°: I golosi e Cerbero
2°: Ciacco e la sua profezia
3°: Le spiegazioni teologiche di Virgilio e la condizione dei dannati.

Man mano che ci si addentra nell’Inferno, la realtà umana subisce un processo di degradazione animalesca conseguente al progressivo allontanamento da Dio. Questo processo sembra investire anche i demoni, nei quali spesso gli elementi umani sono fusi con quelli bestiali. Rintraccia nei tre finora incontrati, Caronte, Minosse, Cerbero, gli elementi propri dell’uomo e quelli tipici della bestia, verificando se i secondi sono progressivamente dominanti sui primi.