Neoclassicismo, preromanticismo e romanticismo: schema

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Schema dettagliato sul neoclassicismo, preromanticismo e romanticismo (5 pagine formato doc)

NEOCLASSICISMO PREROMANTICISMO E ROMANTICISMO: CONTESTO STORICO

L'età romantica.

CONTESTO STORICO: l'età Romantica va dall'ultimo decennio del '700 al 1848 ed è caratterizzata dall'affermazione e rivalsa del sentimento sulla ragione. Il periodo dell'età Romantica può essere suddiviso in due fasi:
I.    Fase napoleonica → dall'ultimo decennio del '700 al 1815. Chiamata così perché è caratterizzata dalla presenza di Napoleone Bonaparte che ha diffuso i principi rivoluzionari (libertà, uguaglianza, fratellanza). Viene inizialmente visto come un eroe, però quando occupa i territori europei si dichiara imperatore assoluto e la sua posizione assolutistica provoca un senso di insofferenza.
Nel 1815 viene sconfitto e qui si chiude il periodo.
II.    Fase della Restaurazione → dal 1815 al 1848. viene chiamata fase della Restaurazione perché nel 1814-1815 si tiene il Congresso di Vienna grazie al quale Austria, Russia e Prussia formano la triplice alleanza che decide la restaurazione della situazione prima dell'avvento di Napoleone; inoltre impongono la forza per mantenere i territori. Gli uomini si organizzano per reagire alla soffocazione. Si creano diversi moti rivoluzionari:
- moti del 20-21 → falliscono tutti, solo la Grecia ottiene l'indipendenza;
- moti del 30-31 → falliscono tutti, solo il Belgio ottiene l'indipendenza;
- moti del 1848 → hanno esito positivo in tutte le nazioni, il 1848 viene così detto “primavera dei popoli”.

Neoclassicismo, preromanticismo e romanticismo: riassunto

NEOCLASSICISMO PREROMANTICISMO E ROMANTICISMO: CONTESTO CULTURALE

CONTESTO CULTURALE: le due fasi corrispondono a due momenti letterari diversi:
I.    Fase napoleonica → diffusione di due correnti: Neoclassicismo e Preromanticismo.
II.    Fase della Restaurazione → diffusione del Romanticismo.

NEOCLASSICISMO PREROMANTICISMO E ROMANTICISMO: CONTESTO SOCIO-ECONOMICO

CONTESTO SOCIO-ECONOMICO: in questo periodo si ha una crescita economica notevole grazie alla Rivoluzione industriale che permette di produrre un extra per i mercati grazie a nuove fonti di energia come il vapore. Si determina così il passaggio da un'economia agricola a un'economia industriale.
Conseguenze dello sviluppo economico:
- miglioramento della qualità della vita => aumento demografico
- cambiamento della struttura urbanistica: la città si divide in due parti distinte:
parte centrale dedicata alle industrie e sede della borghesia imprenditoriale;
periferia fatiscente con catapecchie e senza servizi igienici e sede del proletariato operaio.
- formazione di un nuovo ceto sociale (proletariato operaio) => lotta per la rivendicazione dei diritti
- conflitto di classe tra proletariato e borghesia
I valori di vita per la società romantica diventano i valori borghesi:
•    individualismo;
•    materialismo;
•    utilitarismo (serve solo ciò che è utile).
CONTESTO CULTURALE:
Neoclassicismo → nuovo Classicismo → razionalità
Preromanticismo → prima del Romanticismo → sentimento
È la fase in cui razionalità e sentimento sono in conflitto.

NEOCLASSICISMO ARTE

Neoclassicismo. Movimento prima artistico e poi letterario basato sulla riscoperta del mondo antico. Viene utilizzato il termine “Neoclassicismo” per segnare la differenza con il Classicismo del '400-'500: nell'età umanistica gli artisti riprendono i classici per recuperarne perfezione ed armonia annullando il periodo buio del Medioevo; il Neoclassicismoguarda con amore al mondo antico ma sa di non poterlo rivivere ma di poterlo solo rivisitare.
La riscoperta dell'antico deriva dalle scoperte archeologiche (in particolare nel 1748 quando vengono scoperti i resti di Pompei ed Ercolano) che spingono gli artisti ad interessarsi alle opere archeologiche. Ricordiamo Winckelmann, archeologo e storico dell'arte che si ferma per molto tempo in Italia; a lui si deve la teorizzazione del Neoclassicismo (ne è il maggior teorico). Ci offre due cose importanti:
•    una nuova concezione dell'arte → l'arte non è imitazione della realtà ma sua trasfigurazione, deve cioè rappresentarla nella sua forma migliore; secondo lui i Greci erano stati i primi e gli unici a farlo.
•    la definizione del “Bello ideale” → è dato dalla fusione delle parti più belle delle cose più belle. La natura non ci offre la perfezione ma l'artista può crearla. Il “Bello ideale” non si può descrivere a parole, è qualcosa che il nostro animo coglie. Secondo Wincklemann il “Bello ideale” si basa sull'armonia delle forme e dell'espressione del volto. Esempi di “Bello ideale” per Wincklemann sono l'Apollo del belvedere e il gruppo del Laocoonte.
In ambito letterario nascono due filoni diversi:
1.    opere di imitazione → gli autori utilizzano come modello le opere antiche ricavandone soprattutto lo stile e gli elementi formali. Questa produzione non è significativa, vengono create opere di basso livello. L'unico autore che mostra originalità è Ugo Foscolo.
2.    opere di traduzione → vengono tradotte opere antiche. La traduzione più importante è l'Iliade tradotta da Monti. Solo due autori la considerano negativa: Foscolo definisce Monti un “traduttore dei traduttori” perché traduce l'Iliade  dalla traduzione latina anziché dall'originale greca; Leopardi riconosce a Monti la capacità poetica perché riesce a riprodurre lo stesso ritmo dell'esametro greco, ma gli nega la profondità di cuore ovvero l'ispirazione poetica che gli permette di esprimere a pieno le emozioni.

PREROMANTICISMO TEDESCO

Preromanticismo. Non è un vero e proprio movimento ma un cambiamento di gusto e sensibilità . I preromantici sono caratterizzati da:
•    rifiuto del razionalismo illuministico;
•    rifiuto dei canoni poetici tradizionali;
•    affermazione di una nuova concezione della poesia, espressione istantanea, genuina e momentanea;
•    fattori emozionali (“sensiblerie”): rilievo alle emozioni più o meno intense provate dall'animo umano (sempre sensazioni delicate);
•    preferenza per una natura selvaggia e primitiva, sul far della notte, che comunica inquietudine. Questo perché questo tipo di natura provoca sentimenti;
•    rifiuto del “Bello ideale” perché si fa strada l'idea che il bello non è ciò che provoca sentimento, quindi anche qualcosa di brutto. Questa idea anticipa l'idea del sublime.
Il Preromanticismo è per lo più un movimento letterale.