Il fanciullino: riassunto e analisi

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Il fanciullino: riassunto e analisi della poetica di Giovanni Pascoli (1 pagine formato doc)

IL FANCIULLINO: RIASSUNTO

Il Fanciullino. Nelle prime pagine de Il Fanciullino è racchiusa tutta la poetica di Pascoli, vengono enunciati i passaggi principali e può definirsi il manifesto del Pascoli.
Secondo Pascoli, la poesia non è invenzione, ma è scoperta, perché essa si trova nelle cose stesse e in esse bisogna saper vedere: questo lo può fare solo chi guarda le cose in maniera pura, con occhio puro, come se le vedesse per la prima volta.

Questo modo di guardare è proprio del bambino, del fanciullo e quindi il poeta deve ricordare e ripetere le impressioni che provò da bambino.
La poesia per Pascoli deve dare ad ogni cosa il suo nome, come fanno i bambini. La poesia deve essere spontanea, intuitiva, cioè senza sovrastrutture culturali, proprio come la concezione del mondo che ci formiamo nell’infanzia, dove non si hanno sovrastrutture culturali. Ecco che la poesia conduce ad abolire l’odio, a sentirsi tutti fratelli, ad accontentarsi di poco, proprio come fanno i bambini. È ovvio che in questa concezione c’è anche un certo umanitarismo e francescanesimo di Pascoli, anche se non approdò mai alla fede cristiana totalmente (si trattava di umanità e solidarietà).

Fanciullino e superuomo a confronto: tema

LA POETICA DEL FANCIULLINO: RIASSUNTO

Così l’infanzia si identifica con la poesia e all’infanzia del mondo corrisponde la sua concezione evangelica e umanitaria. In questo modo, Pascoli coglie un tratto reale della condizione dell’uomo moderno: il desiderio di un uomo che sfugga alle contraddizioni della società contemporanea per aver un mondo innocente in cui non si sentano le violenze e le lotte e contrasti che ci sono nel mondo moderno.
In questo saggio Pascoli enuncia le linee importanti della sua poetica e quindi la poesia è libera spontanea immaginazione al di fuori e lontana di qualsiasi schema razionale.
Il tema principale è il poeta, inteso come colui che dà voce al fanciullino che è in noi.
Altro punto fondamentale è la semplicità e la purezza dello spirito poetico: all’interno di ogni uomo vive un fanciullino, che grazie alla sua innocenza e sensibilità incorrotta è capace di penetrare nel cuore delle cose e di scorgerne il senso profondo. La vera poesia è espressione di questo fanciullino che è in noi.

Tema sulla poetica del fanciullino

IL FANCIULLINO: RIASSUNTO E COMMENTO

Vi sono due sequenze descrittive che ruotano intorno alla metafora del fanciullino e sul ruolo del poeta: perché nella prima sequenza vi è la metafora del fanciullino che è anticipata dal dialogo platonico, in cui il protagonista, Cebes Tebano, parla di questo fanciullo che è in noi, però questo fanciullo che è in noi c’è sempre; combacia nel momento in cui noi siamo piccoli, col passare invece degli anni la nostra voce ingrossa, arrugginisce, ma la parte più vera e autentica rimane dentro di noi, quella parte a cui noi non diamo più retta e non diamo più ascolto. Se noi andassimo a scovare la nostra anima in cui c’è ancora questa voce che si esplica nel campo del pre-logico, della arazionalità, arrivando ad aver un rapporto analogico e simbolico con la realtà.
Potenzialmente tutti possono essere poeti perché in tutti è il fanciullino: è solo che non tutti sanno ricordare e far venire fuori questo fanciullino. Il poeta è colui che riesce a dare voce che gli altri non riescono a dare.