Figure retoriche di ordine e di significato: spiegazione ed esempi

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Spiegazione ed esempi delle figure retoriche di ordine e di significato (5 pagine formato doc)

FIGURE RETORICHE DI ORDINE

Le figure retoriche.

Figure dell’ordine. Allitterazione: affiancare due parole che iniziano con le stesse lettere.
Anacoluto:è un vero e proprio errore, commesso spesso nella lingua parlata. Consiste nell’aprire una frase senza concludere la precedente.
    Io, quel motorino non mi piace. Mio fratello, quando è arrivato, la porta era chiusa.
Anadiplosi: ripetizione “a contatto”, ovvero quando le stesse parole sono ripetute alla fine di una frase o verso e viene ripresa all’inizio di una frase o verso successivi.
Anafora: consiste nella ripetizione di una o più parole all’inizio di più versi o frasi successive.
PER ME si va ne la città dolente
PER ME si va ne l’etterno dolore
PER ME si va tra la perduta gente
(Dante, Inferno)
Anastrofe: si rivolta l’ordine consueto delle parole
    Di più non dimandare
Chiasmo: deve il suo nome alla X e, letteralmente, significa incrocio. Ha struttura ABBA.
    Le donne, i cavallier, l’arme e gli amori.

FIGURE RETORICHE, ESEMPI

Climax: (= scala = gradatio) si mettono alcune parole, solitamente 3, in ordine di intensità.

Esistono climax ascendenti
    Un paesaggio: piacevole, bello, meraviglioso
    Don Rodrigo è un uomo che non accetta: consiglio, correzione, rimprovero.
(Manzoni, I promessi sposi)
O discendenti
    Esecrazione, odio, avversione, antipatia.
Correlazione: più soggetti o elementi nominali di seguito vengono associati rispettivamente a più voci verbali di seguito.
    Le tigri, gli uccelli e i serpenti correvano, volavano e strisciavano
Ellissi: scissione di alcuni componenti logici di una frase.
    Mario è andato a Milano, Luigi a Novara.
Epanadiplosi: ripetizione “a contatto”, ovvero quando le stesse parole che si trovano alla fine di una frase o verso vengono riprese all’inizio della frase o verso successivi.
Epanalessi: ripetizione insistente della stessa parola.
Epifora: ripetizione di una o più parole alla fine di più versi o frasi successivi.
Polittoto: ripetizione della stessa parola in casi diversi.
Amicus amicum amat.

Figure retoriche di significato, spiegazione

FIGURE RETORICHE DI SIGNIFICATO, SPIEGAZIONE

Figure del significato
Antifrasi: si dice il contrario di quello che si pensa. Solo la mente umana è in grado di cogliere il vero significato del messaggio.
    A: Al funerale mi devo vestire in nero?
    B: No, guarda, in  celeste!
Antitesi: porre nella stessa frase parole di significati contrastanti.
    Tu mi odiavi di più, io non ti amavo di meno.
Antonomasia: chiamare una persona con il nome di un’altra, famosa (in senso positivo o negativo)
    Luca gioca bene a pallone, che Totti!
    Angelica è proprio una Claudia Schiffer!
    Luigi è Maciste, hai visto con che facilità ha sollevato quel grosso mattone?