Filosofia di Pirandello

Appunto inviato da martinavnt
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appunto schematico su Pirandello e le sue opere (6 pagine formato doc)

Filosofia di Pirandello
Elementi poetici
con Pirandello vi è un'analisi dell'uomo impossibilitato ad essere se stesso e a comunicare con gli altri.
sono temi di carattere esistenzialistico; questi temi vengono trattati anche da Italo Svevo con la differenza che
Pirandello tratta questi temi guardandoli dall'esterno, mentre Svevo li tratta guardandoli dall’interno.
Concetti chiave/ principi poetici
la vita è un flusso; “panta rei” (tutto scorre) => la vita è come l’acqua di un fiume, sempre uguale ma mai la stessa: è un cambiamento continuo, ininterrotto.


Non esiste una verità; non può esistere perché niente è fermo.
2L’uomo non è come tutti gli altri esseri viventi che sono in armonia con il flusso
L’uomo ha autocoscienza: si vede vivere, ha coscienza di se
non riesce a vivere nel cambiamento continuo, nel flusso; ha bisogno di delle certezze, sicurezze 
per cui arresta il flusso: lo blocca => da alla realtà delle forme, dei significati 
la realtà è una sola ma noi che siamo dotati di consapevolezza abbiamo la necessità di bloccala in forme
e come l’uomo da forma alla realtà, da forme anche a se stesso: dando una forma, concettualizza la realtà


“non vedo il libro, ma l’idea che ho del libro” – associo un oggetto a qualcosa
Chi non ha la capacità di discriminare non fa questo: non ha la capacità di concettualizzare: non ha ancora la testa piena di idee – (i bambini piccoli). 
Se fossimo nel flusso, da adulti potremmo trovarci di fronte ad una macchina del caffè e non riuscire a capire cos’è.
Tutto è simbolico: il suono, il concetto, la rappresentazione formale e la comunicazione Tra cane disegno e cane simbolo non c’è niente in comune e quando emetto un suono, dal punto di vista oggettivo non ha significato ma noi isoliamo i suoni e concettualizziamo È simbolica anche la comunicazione: comunichiamo dei concetti che sono delle idee sulla realtà


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