Foscolo critica episodio: Paolo e Francesca

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appunti sulla critica di Ugo Foscolo all'episodio della Divina Commedia "Paolo e Francesca", Canto V dell'Inferno (1 pagine formato doc)

FOSCOLO: PAOLO E FRANCESCA - UGO FOSCOLO CRITICA EPISODIO PAOLO E FRANCESCA - La pagina di critica del Foscolo presenta 5 concetti fondamentali a proposito dell'episodio di Paolo e Francesca: La passione incomincia ad assumere un carattere di onnipotenza, libera da ogni discorso moralistico.

Il poeta attribuisce qualità eroiche all'amore di Francesca, così che, benché sia dannata, ella si crede degna di rivolgere preghiere e lacrime a Dio. Tra i due innamorati, è Francesca a parlare perché la passione femminile si mostra in maniera molto più tragica rispetto a quella maschile.


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QUINTO CANO INFERNO PAOLO E FRANCESCA - Inoltre, nel caso specifico di Paolo e Francesca, se Paolo avesse parlato avrebbe potuto: Raffreddare la scena; Passare per vigliacco infamando la sua donna; Acquistare disprezzo lamentandosi; Passare per ipocrita discolpandosi; è tuttavia vero che il pianto disperato di Paolo è molto più efficace di quanto potrebbero essere le sue parole.

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CANTO V INFERNO COMMENTO - A proposito dello svenimento di Dante in chiusura di canto, il Foscolo espone la teoria più seguita: quella teologica, secondo la quale il poeta sarebbe colto da rimorso per avere peccato sensualmente; tuttavia espone anche la teoria di coloro che , liberandosi da discorsi moralistici, vedono nel ricordo del suo amore innocente verso Beatrice, la causa di tanta pietà e passione. Il primo e vero protagonista della Commedia è Dante, che lega la storia del suo viaggio alla sua lotta per un mondo migliore. Leggi anche Paolo e Francesca: commento