Riassunto sugli autori del Neoclassicismo e Romanticismo: Foscolo, Leopardi e Manzoni

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Spiegazione del neoclassicismo e del romanticismo e i suoi esponenti: Foscolo, Leopardi e Manzoni (3 pagine formato doc)

NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO

Neoclassicismo.

Nell’800 si ridiffondono gli ideali dell’arte classica dei greci e dei latini, avvenuta attraverso il ritrovaento delle città di Ercolano e Pompei (700). Il neoclassicismo si basa sull’imitazione delle opere classiche cercando il “bello ideale” con i principi di equilibrio, di armonia e di perfezione femminile.
ROMANTICISMO
Si sviluppa come reazione all’illuminismo che aveva fede solo nel progresso. Questo movimento culturale nacque in Germania e in seguito si diffuse in Inghilterra e in Francia.
Data la sua varia diffusione, assume molte caratteristiche, quelle del romanticismo europeo sono:
- la rivalutazione dei sentimenti umani , non considerati invece dall’illuminismo;
- l’esaltazione dell’individualità, cioè, ognuno di noi è diverso da altri;
- inquietudine interiore, dovuta alle condizioni esterne (sociali, economiche …), e l’uomo non può raggiungere la felicità, può solo aspirare di raggiungerla e può trovare conforto solo nella poesia;
- rivaluta l’importanza della natura, l’uomo vorrebbe fondersi con essa;
- esaltazione dell’arte, della creatività, infatti, il romanticismo contrasta il neoclassicismo poiché si basa sull’imitazione di opere e non le crea;
- vivo patriottismo.
IL ROMANTICISMO IN ITALIA
In Italia vi erano due tendenze principali:
-          Lirica soggettiva (problemi umani) come Leopardi;
-          Realistica e oggettiva (storico, attuale) come Manzoni.

Neoclassicismo e preromanticismo in Foscolo: tema

NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO NELLE OPERE DI FOSCOLO

FOSCOLO. Madre greca e padre veneziano, dopo la morte del padre si trasferisce a Venezia infiammato dalle idee rivoluzionarie di Napoleone dai cui in seguito verrà deluso quando Napoleone firma il trattato di Campo formio, cioè, cede Venezia all’Austri. Nel 1808 ottiene una cattedra a Pavia. In seguito andrà in esilio volontario a Londra dove morirà.
Nelle sue opere Foscolo intreccia i movimenti neoclassici, illuministi e preromantici.
Egli prese una visione della vita atea e materialistica, ma rivaluta ugualmente le passioni, i sentimenti, “il forte sentire” che sono solo illusioni senza il quale l’uomo non potrebbe vivere e lui rivaluta i sentimenti, perché riconosce i limiti della ragione. Nelle sue poesie utilizza un linguaggio molto letterario.
Egli scrisse:
-          A ZACINTO:  si rivolge alla sua terra che non rivedrà più, ne canta le bellezze, narra che da quelle acque nacque Venere, narra anche le gesta di Ulisse ch venne scritto da Omero, Ulisse venne mandato in esilio il quale ritornerà nella sua patria dopo 20 anni combattendo contro il fato,  ma vi ritornerà al contrario di Foscolo.
-          ALLA SERA.
-          LA MORTE DEL FRATELLO GIOVANNI: morto suicida a causa dei troppi debiti, in questa poesia manifesta una forte nostalgia della sua terra e come suo fratello vede la morte come una liberazione.

NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO LETTERATURA

LEOPARDI. E’ il mio poeta preferito, e stranamente lui che di amore ne ha ricevuti così poco ne parla tanto, forse per cercarlo nella sua poesia che gli da sollievo da tanta tristezza, e quando scrive fa sognare!