Heautontimorumenos di Terenzio: trama e analisi

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Heautontimorumenos: trama e analisi della commedia di Terenzio, nota anche come "Il punitore di se stesso" (2 pagine formato doc)

HEAUTONTIMORUMENOS: TRAMA

Terenzio, Il punitore di se stesso.

E’ un intreccio tra due famiglie, con i due padri Cremete e Menedemo, come capi famiglia, e i figli, Clitifone e Clinia innamorati di due ragazze, Bacchide, una prostituta e Antifila, umile ragazza.
La durezza di Menedemo spinge il figlio a partire come soldato, il quale tornato dopo 3 mesi, si nasconde presso l’amico, e manda il servo, Siro a prendere Antifila, che però viene presentata come ancella di Bacchide, la quale si spaccerà per l’amante di Clinia, perché Clitifone possa nascondere il tutto al padre. Una serie di inganni controllati dal servo, fanno in modo che Clitifone salderà il suo debito con la prostituta, e si sposerà con un'altra.
Si scoprirà poi grazie a un anello, che Antifila è sorella di Clitifone, e si sposerà con Clinia. In questo caso il prologo viene fatto da un vecchio e non da un giovane, come era tradizione all’epoca, il quale, in questo caso, viene considerato il difensore dell’autore, infatti lo discolpa dalle accuse che gli vengono fatte, afferma che Terenzio non nega il fatto di aver unito molte commedie greche per farne poche latine, e si giustifica dicendo che già molti autori importantissimi prima di lui avevano fatto la stessa scelta per poi essere molto apprezzati.

Il punitore di se stesso di Terenzio: analisi e trama

HEAUTONTIMORUMENOS: TRAMA BREVE

Inoltre l’autore viene accusato di non essere un bravo drammaturgo, ma di essere arrivato fin li solo grazie all’aiuto dei suoi ricchi amici, e dice che spetta solo al pubblico giudicare le sue capacità, ma per poterlo fare, è necessario il silenzio, così che il vecchio attore, che si trova sempre a dover affrontare parti molto difficili, non debba fare ancora più fatica a causa del gran rumore degli spettatori. Infine dice che se rispetteranno la sua richiesta, egli potrà essere d’esempio ai ragazzi, che così cercheranno di piacere più agli altri che a loro stessi.

HEAUTONTIMORUMENOS ANALISI. RAPPORTO TRA PADRI E FIGLI

Il rapporto tra padri e figli è considerato molto importante nella storia; inizialmente, Cremete incontra Menedemo che lavora senza sosta, punendosi per essere stato la causa della partenza del figlio, per non avere accettato che frequentasse Antifila, ragazza umile, rimproverandolo troppo spesso sulle stesse cose, così l’amico decide di consigliarlo, lo rimprovera per essere stato troppo duro con il figlio, perché bisognerebbe mettere sempre i ragazzi nella condizione di potersi fidare e confidare con il padre, ma gli dice anche di essere troppo duro con se stesso nelle punizioni che si sta affliggendo. Anche al giorno d’oggi molte volte accade che i genitori siano così severi con i figli, creando un clima di tensione in cui il ragazzo non riesce a confidarsi, di conseguenza è portato a fare le cose di nascosto; quando poi i genitori si rendono conto degli errori fatti cercano di rimediare al rapporto con il figlio decidendo di non mettere più alcun divieto alle sue richieste, anche questo influisce però negativamente sui ragazzi che crescono senza freni.