L'Illuminismo nella letteratura europea e italiana

Appunto inviato da ellenika90
/5

Contesto storico e culturale dell'Illuminismo e manifestazioni nella letteratura europea e italiana (4 pagine formato doc)

E' una corrente culturale che nasce in Francia attorno alla metà del '700, basata sull'esaltazione della ragione, che eliminasse tutti gli elementi irrazionali nel sapere e nella vita pratica.


La luce della ragione deve illuminare le tenebre dell'ignoranza. Kant (il più grande filosofo dell'Illuminismo, già proiettato nel Romanticismo) dice che l'Illuminismo è l'uscita dell'uomo da quello stato di minorità che deve imputare a se stesso. "Sapere aude." alla base di tutto questo c'è Galileo con cui nasce la scienza separata dalla religione, il razionalismo cartesiano, l'empirismo inglese (Hume e Locke).

Il metodo razionalistico, nel '700, si applica a tutto lo scibile umano, ogni conoscenza deve essere vagliata dal tribunale della ragione, che è un metro assoluto di giudizio e può arrivare da sola alla verità in ogni campo. Nei classici (Platone), medievali e rinascimentali esiste un filone razionalistico, che però ad un certo punto cede davanti alla ragione divina da cui deve essere illuminato: la teoria platonica della reminescenza caratterizza tutta la filosofia pre-moderna. Invece, il razionalismo moderno ritiene la ragione sufficiente a realizzare il bene morale, la giustizia e la felicità; talvolta si cade nel fanatismo: per questa eccessiva ed ottimistica concezione si approda anche al materialismo ed all'ateismo (soprattutto nell'Illuminismo francese che più spesso partorisce idee radicali ed estremistiche). Le nuove idee si diffondono soprattutto presso la classe borghese, che in tutta Europa detiene il potere economico a seguito delle scoperte geografiche e dell'ampliamento delle rotte commerciali. In Inghilterra si ha uno svolgimento tranquillo che porta al riformismo grazie alla moderazione della monarchia costituzionale.

 

In Francia, sotto la monarchia assoluta, nobili e clero non pagavano le tasse, e il terzo Stato, che pure era benestante, era escluso dalla politica. L'Illuminismo, che ha messo in evidenza tutte le disuguaglianze sociali ed economiche, ha preparato la rivoluzione francese, sebbene i primi intellettuali pensassero solo ad una diffusione delle idee. La rivoluzione condannerà la religione, giungendo a creare un nuovo calendario e ad istituire un tempio alla dea Ragione.