Letteratura italiana: il tardo-romanticismo, il ruolo del letterato nella società e la Scapigliatura

Appunto inviato da xmmariana
/5

Riassunto di letteratura italiana sul tardo-romanticismo, il ruolo del letterato nella società italiana e La Scapigliatura (2 pagine formato doc)

TARDO ROMANTICISMO LETTERATURA

Il tardo-romanticismo. In Italia la letteratura romantica, fatta eccezione di Foscolo, Manzoni e Leopardi, fa tutt’uno con il Risorgimento, infatti viene chiamata letteratura risorgimentale, poiché essa era a servizio delle ideologie politiche.

Lo scopo di questo tipo di letteratura era quello di educare ai valori di patria, della libertà, dello stranierò e dell’unità.
Nella letteratura risorgimentale si considerano sia le produzioni politiche di Balbo, Gioberti e D’Azeglio, sia le produzioni letterarie di Niccolò Tommaseo e Silvio Pellico.
La poesia negli anni che vanno dal 1848 al 1870 fa parte di un periodo chiamato secondo Romanticismo o tardo-Romanticismo.
Questa poetica sottolinea da un lato la parziale continuità che lega questa esperienza, formata da Manzoni e dal Conciliatore, dall’altro pone l’accento sui caratteri involutivi, fase letteraria considerata ripetitiva e sterile.

TARDO ROMANTICISMO: CARATTERISTICHE E LETTERATI

I principali letterati ella letteratura tardo-romantica sono Giovanni Prati e Aleardo Aleardi.
Nelle loro opere in versi vengono riprese alcune componenti tipiche del Romanticismo italiano, anche con una certa inclinazione all’attenzione per la realtà, quindi all’attualità storica e patriottica. Le caratteristiche della letteratura romantico, come ad esempio l’impiego di tematiche di impianto sentimentale, fantastico, irrazionale, sono più proprie del Romanticismo europeo piuttosto che italiano, poiché quest’ultimo era caratterizzato da un impegno politico e sociale.
Prati ed Aleardi recuperano il linguaggio lirico delle poesie da Petrarca a Leopardi, in antitesi con Manzoni. Anche Giacomo Zanella utilizza questo tipo di poetica, un veneto come Prati ed Aleardi. Per questo la critica ha affermato che la letteratura tardo-romantica sia tipica del Veneto; i loro punti di riferimento sono Goethe-Byron-Victor Ugo: ne copiano tematiche, stili, atteggiamenti, arrivando addirittura al plagio.

TARDO ROMANTICISMO ITALIANO

Il ruolo del letterato nella società italiana. Con l’unificazione italiana, lo scrittore viene a perdere del ruolo di opposizione critica delle società oppressa del dominio straniero, non ha più il compito di svegliare le coscienze, di educare. Molto spesso diviene il cantore dell’affermazione della monarchia sabauda.
Il poeta acquista prestigio e riconoscimento, ma non è più un punto di riferimento per un pubblico più ampio. Ruolo importante lo ebbero gli scapigliati, i quali andranno a contestare gli assetti culturali dominanti, soprattutto quello della borghesia: essi si oppongono e propongono tematiche nuove.