Linguaggi poetici

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Alcuni dei linguaggi poetici per chi studia poesia o letteratuta italiana (1 pagine formato doc)

Untitled LINGUAGGI POETICI IPERBOLE.
È l'esagerazione di una qualità o di un concetto spinta oltre i limiti della verosimiglianza. METAFORA. È il trasferimento di significato da una parola all'altra basato sull'analogia: una parola viene sostituita con una altra, il cui significato ricalca, ma solo in parte, il significato della prima. Semplificando molto, la metafora può essere considerata una “similitudine abbreviata”. Consente trasferimenti di significato audaci, molto espressivi. METONIMIA. È la sostituzione di una parola con un'altra che abbia con la prima un legame di continuità logica, in particolare: l'effetto per la causa; la causa per l'effetto; il contenente per il contenuto; la materia per l'oggetto; lo strumento al posto di chi lo adopera; il concreto per l'astratto. SIMILITUDINE.
È un confronto, un paragone tra immagini, introdotto da “come”, “simile a” ecc. o da verbi che implicano un confronto. SINEDDOCHE. Consiste nella sostituzione di una parola con un'altra che ha, con la prima, un rapporto di quantità, in particolare: il tutto per la parte; la parte per il tutto; il genere per la specie; un elemento per la specie; un numero determinato per un numero indeterminato. SINESTESIA. Consiste nell'accostare in un'unica immagine nomi e aggettivi che si riferiscono a sfere sensoriali.