Movimento letterario di Luigi Pirandello

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Parla del decadentismo di Pirandello, dell'umorismo, della sua vita e delle sue opere. (2 pagine formato doc)

LUIGI PIRANDELLO LUIGI PIRANDELLO I temi su cui si incentra la letteratura di Pirandello sono le problematiche dell'uomo e della vita, che la percepisce con il sentimento della sofferenza e del disagio.
Studia l'individuo nei suoi continui cambiamenti. Tratta, inoltre, il contrasto tra illusione e realtà , tra quello che vorremmo essere, quello che in realtà siamo e quello che sembriamo agli altri. Il dramma dell'uomo è quando si accorge di indossare una maschera, d' ingannare se stesso senza saperne il motivo e la spontanea creazione di una realtà illusoria. L'individuo si ribella, ma è costretto ad accettare questa situazione, perché al di là di questa maschera non c'è nulla, senza di essa non saremo nulla.
Se l'uomo non reagisce,questo disprezzo per il mondo e la vita, porta al suicidio e alla follia, alla pazzia totale, senza più uscirne. E' proprio da questo voler rompere la maschera che nascono le situazioni di Pirandello. Egli, nei suoi romanzi, parla dell'incomunicabilità e dell'incomprensione tra le persone. I personaggi di Pirandello sono rassegnati, ma, allo stesso tempo, tormentati, pronti a ribellarsi nell'istante in cui si accorgono di vivere una vita che non gli piace. La famiglia spesso non appare un luogo di serenità e tranquillità, ma di tensione e pieno di ipocrisie. Le opere pirandelliana sono state influenzate da due elementi principali: dalla filosofia dell'esistenzialismo, che si fonda sull'esperienza, su determinati avvenimenti che portano all'angoscia dell'esistenza; dalla diffusione del teatro del grottesco, che mette in evidenza la situazione burlesca che nasce dall'incoerenza tra quel che si è dentro, quel che si appare e quel che si vuole apparire; ad esempio nell'opera “Uno, nessuno, centomila” esprime questa situazione umana, cioè che l'uomo è uno, nessuno e centomila a seconda del modo in cui lo vede ogni persona. La teoria freudiana, la psicanalisi, s'incontra con l'opera di Pirandello per la continua indagine interiore e la ricerca, quasi ossessiva, di spiegazioni. Pirandello ha scritto anche un saggio sull'umorismo, spiegando la differenza tra comico e umoristico: il primo è l' “avvertimento del contrario”, il secondo è il “sentimento del contrario”. Nel suo saggio fa il seguente esempio: “ Vedo una vecchia signora coi capelli ritinti…, poi tutta imbellettata e parata d'abiti giovanili. Avverto che quella signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere”. Se, però, si riflette, si può pensare che la signora sia costretta a mascherarsi così nel disperato tentativo di trattenere a se l'amore del marito più giovane. L'arte umoristica non cerca l'armonia, ma scompone la vita per mettere in luce le contraddizioni. VITA e OPERE di LUIGI PIRANDELLO Luigi Pirandello nasce a Grigenti, l'attuale Agrigento, il 28 Giugno 1867 da una famiglia benestante, il padre Stefano è proprietario di una ricca miniera di zolfo. Nel 1880 si trasferiscono a