Il labirinto: significato psicologico e simbolico

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Argomentazione sul labirinto: significato psicologico e simbolico (1 pagine formato doc)

LABIRINTO: SIGNIFICATO PSICOLOGICO E SIMBOLICO

Il labirinto.

Il labirinto come luogo architettonico è sempre stato definito come la metafora di un problema nel quale non c'è via d' uscita.
Quando si parla di labirinto,come primo esempio non si può fare altro che citare il labirinto di Creta e la leggenda del Minotauro: un mostro metà uomo e metà toro, imprigionato al suo interno e al quale erano offerte giovani vittime.
Si può notare come il concetto di labirinto in questo mito non venga solamente esplicitato come un luogo dal quale è difficile uscire ma anche come un'impresa di sacrificio che va oltre alle proprie aspettative.

Tesina maturità sul labirinto

 

LABIRINTO SIMBOLO DELL'ESISTENZA UMANA

Il concetto di labirinto si può definire anche come un labirinto della mente, ovvero la pazzia.
Emblematica la figura di Orlando (di Ludovico Ariosto) all'interno del poema epico di Tasso: il cavaliere, che è simbolo della perfezione, perde il proprio senno per una donna.
La descrizione della pazzia di Orlando ci racconta come il nostro senno sia sempre influenzato dalle difficoltà intrinseche che troviamo nel nostro percorso, difficoltà che ci sottomettono e ci fanno fare gesti folli.


La figura di Orlando viene così resa reale grazie alla discontinua descrizione dei pensieri scollegati e scoordinati di un uomo che sta impazzendo per la sua donna.

Il labirinto, tesina

 

LABIRINTO SIGNIFICATO SIMBOLICO

Il labirinto può essere anche simbolo della sfida quotidiana all'interno della nostra vita.
Il labirinto all'interno della vita familiare è un tema ricorrente, metafora di una società nella quale è difficile integrarsi, a causa dei pregiudizi dei pari e della differenza di cultura che può incombere.
Un labirinto di idee diverse nel quale ognuno di noi deve trovare un proprio spazio vincendo la sfida di una vita frenetica e stancante.
Calvino, all'interno de “Le città invisibili” introduce questo concetto con ironia descrivendo uno spazio vuoto nel quale il protagonista deve trovare qualcosa che però non può vedere, toccare, percepire. La città di Pentesilea è il simbolo del nostro mondo, un mondo che viviamo tutti i giorni e del quale conosciamo ogni minima parte e se è anche vissuto in ogni angolo è comunque ignoto anche in aspetti semplici ed essenziali.
Sorgono così le domande sulla vita,chiedendosi quale strada sia più giusta da seguire per non tracciare una vita preformata che sia simbolo della normalità e della noia. La sola cosa che ci può aiutare per uscire da questo labirinto è la nostra ragione, non ci accorgiamo però che molte volte, all'interno del labirinto della vita quotidiana, torniamo al punto di partenza.