Parini e Alfieri: vita e analisi opere

Appunto inviato da nickname87
/5

vita e analisi di alcuni testi di Parini e Alfieri: Proemio: Il risveglio del giovin signore; La satira antinobiliare e Il giorno; La toilette della dama e L'arrivo del suo cicisbeo (2 pagine formato doc)

Parini e Alfieri: vita e analisi opere - IL BISOGNO In onore di Wirtz, magistrato uscente di Locarno, alla sua saggezza e umanità.

Tema: riflessione sulla miseria come causa della criminalità (illuminismo e cattolicesimo). La miseria entra nei cuori e nelle menti, e ne diventa tiranna, spingendo al male; la miseria è la miglior difesa nei confronti di atroci punizioni (la miseria: “Sia contro a me diretta / la pubblica vendetta”); il giudice pietoso, di fronte a ciò, si commuoverà (Wirtz esempio di generosa umanità e solidarietà. Alta eloquenza classica: personificazioni (Bisogno, Ragione, Legge), apostrofi, domande retoriche, immagini mitologiche, sintassi ricca di iperbati… e illuministica: termini (Ragione, lume),

Leggi anche Riassunto sulle differenze tra Parini e Alfieri

studiata aggettivazione, endiadi.
Beccaria e Parini: entrambi riconoscono nella battaglia contro la povertà la soluzione per la prevenzione della criminalità. Solo così tutti si sentiranno partecipi del patto sociale e lo rispetteranno (i “comuni patti” dell'ode IL BISOGNO). PROEMIO: IL RISVEGLIO DEL GIOVIN SIGNORE (del 1763, poi soppresso) Rivolto al giovin signore, gli insegnerà come passare le ore della sua giornata, senza azioni belliche o studi impegnativi, ma tra “soavi cure”. Descrizione dell'alba: sveglia e lavoro per la gente comune, per il giovin signore il canto del gallo conclude una notte di feste. Risveglio a mezzogiorno tra le cure dei servitori, con la difficile scelta della bevanda per colazione. Ironia: purissimo, celeste (sangue dei nobili) contro la presunzione di origine divina, immoralità dei nobili per arricchimento, avvenuto “in pochi lustri” per essere onesto.

Leggi anche Parini e Alfieri a confronto

Termini negativi (tedio, fastidio, noiosi) per sottolineare la vuotezza della vita nobiliare. Secondo gli illuministi e i fisiocrati ciò che segue la natura è buono e morale (contadino e fabbro, lavori anche utili socialmente). Il nobile offende la natura prolungandosi più del dovuto nella notte, momento di buio e quiete, a far baldoria con le fiaccole. Il Risveglio richiede le cure di molti servitori, mentre egli è inutile per tutti. Il dolce sbadiglio ha sostituito l'urlo del duro capitano, a sottolineare come i nobili abbiano abbandonato anche l'attività bellica. Bevanda: prima sembra d'accordo nel dire che è giusto aver conquistato il l' America per fornire tali prelibatezze al palato del giovin signore, ma poi si indigna nei confronti delle sanguinose stragi perpetrate da Pizarro e Cortes. IRONIA PER AMPLIFICAZIONE di cose comuni: iperboli, sintassi complessa e latineggiante, ricca di iperbati e inversioni, rimandi mitologici. Contrasto tra la concezione del nobile di sé (amplificazione) e vacuità dei gesti quotidiani. LA TOILETTE DELLA DAMA E L'ARRIVO DEL SUO CICISBEO La dama si dedica al rito della sua toilette, mentre giovani nobili assistono corteggiandola e pettegolando.

Leggi anche Vita e poetica di Alfieri