Canto 5 Inferno: commento e analisi

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Analisi del canto quinto dell'Inferno dantesco attraverso il tema della pietà di Dante verso i Dannati. Commento, temi e motivi del Canto 5 Inferno (1 pagine formato doc)

CANTO 5 INFERNO COMMENTO E ANALISI

Tema. La pietà di Dante nei confronti dei dannati dell'inferno è forte, ma si ferma di fronte alla giustizia delle decisioni divine: un esempio concreto è il Canto V dell'Inferno. Il viaggio di Dante è una straordinaria esperienza che lo porta a conoscere luoghi che in passato sono stati visitati da due sole persone ancora in vita: il mitico Enea, al fine di conoscere il glorioso futuro di Roma, e San Paolo, per rafforzare la fede cristiana.
Riusciamo quindi a comprendere come Dante possa sentirsi spaventato e titubante nell’affrontare questo viaggio.
Infatti nel canto II vediamo che il nostro poeta è insicuro e non si sente all’altezza di un tale compito; ma poi le rassicurazioni di Virgilio, la curiosità (intesa come voglia di conoscere) e soprattutto la consapevolezza dell’importanza della sua missione lo convincono ad affrontare questo straordinario viaggio.
Ma Dante rimane comunque un uomo, con i suoi sentimenti e le sue passioni, che in alcuni momenti sembrano prevalere sulla fede nella giustizia divina.

Inferno: gironi e struttura | Canto 1: analisi, parafrasi, figure retoriche | Canto 2: parafrasi, commento e figure retoriche | Canto 3: parafrasi, commento e figure retoriche | Canto 5: parafrasi, commento e figure retoriche del canto di Paolo e Francesca | Canto 6: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 10: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 13: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 22: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 26: testo, parafrasi e figure retoriche del Canto di Ulisse | Canto 33: testo, parafrasi e figure retoriche |

CANTO 5 INFERNO COMMENTO TEMI E MOTIVI

Vediamo quindi la sua commozione, la sua pietà per la sofferenza delle anime incontrate: Dante, che possiede un’anima nobile e sincera, prova compassione per i dannati, poiché è consapevole che essi, per l’eternità.

Non potranno vedere Dio né conoscere la beatitudine del Paradiso.
E’ in questi momenti che la missione di Dante si fa ancora più forte, poiché è suo il compito di riportare l’umanità verso il cammino cristiano; la redenzione futura non potrà però cancellare, e nemmeno attenuare, i peccati che queste anime hanno compiuto in vita, dimenticando la fede verso Dio.
Ecco allora che la pietà e la commozione non riescono a superare il forte sentimento della giustizia divina che è proprio di un uomo medievale come Dante: se i dannati sono sottoposti a queste punizioni,è giusto così, perché questa è la volontà di Dio.

Canto 5 Inferno: riassunto e commento

QUINTO CANTO INFERNO PAOLO E FRANCESCA

Questo atteggiamento dantesco è molto evidente nell’episodio di Paolo e Francesca: i due amanti ci danno l’impressione di essere coinvolti in un amore sincero e non sembrano certo dei perversi! Il racconto di Francesca suscita la pietà di Dante per questi due giovani strappati troppo presto alla vita, quando non erano nemmeno consapevoli del loro peccato.


Ma questa innocenza, questa sincerità non toglie il fatto che la loro passione li ha allontanati da Dio in vita, e così sarà in morte, per sempre.
E’ proprio qui, nel canto della pietà e dall’amore, che possiamo comprendere l’atteggiamento di Dante: la sua commozione è forte e sincera, ma non può certo soffocare la fiducia nella giustizia divina.