L'umorismo di Pirandello

riassunto del saggio di Luigi Pirandello (1 pagine formato doc)

Appunto di steffi88

L'umorismo di Pirandello.

1) La scomposizione, la disarmonia, la divagazione, il grottesco. 2) Strutture aperte. 3) Rifiuto del Sublime e linguaggio quotidiano 4) La “destituzione dellÂ’io” 5) Estraneità e riflessione: prevalenza del momento cerebrale 6) Opposizione alla concezione classica dellÂ’arte, a quella romantica e a quella decadente 7) Il rifiuto del Simbolismo e la scelta dellÂ’allegoria. Questi caratteri teorizzati da Pirandello sono riscontrabili nella sua produzione narrativa e teatrale fra il 1904 e il 1925.

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1.
mentre lÂ’arte tradizionale tende alla coerenza e alla compostezza e, mirando a comunicare una presunta verità o essenza delle cose, scarta gli elementi casuali e accessori, lÂ’arte umoristica di Pirandello ama la discordanza, la disarmonia, la contraddizione, indugia in divagazioni e in particolari gratuiti, distrugge le gerarchie e i sistemi di valore del passato, predilige il difforme, il grottesco, lÂ’incongruente, il ridicolo, il dissonante.

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2. nella consapevolezza che la vita “non conclude” – non ha un ordine, un senso, un inizio o una fine -, anche Pirandello nelle sue opere umoristiche punta a strutture aperte e in concluse.