Il re e lo stalliere

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Breve analisi e riassunto della novella tratta dal Decameron di Boccaccio, con riferimento ai personaggi e messaggio dell'autore (1 pagine formato doc)

Riassunto:
Questa novella, narrata da Pampinea è ambientata all'epoca del re longobardo Agilulfo e della regina Teodolinda.
Il protagonista è uno stalliere, uomo di umili origini, ma di bell'aspetto e di grandi qualità interiori. Era al servizio della regina e di essa si innamorò perdutamente ma da uomo saggio non le rivelò in nessun modo i suoi sentimenti.con il passare del tempo nascondere il desiderio nei confronti della donna amata era diventato per lui insostenibile al punto di desiderare la morte.

ASPETTI PRINCIPALI DEL DECAMERON


Voleva però un tipo di morte che rendesse esplicito l'amore che provava per la regina e concluse che la sua morte poteva essere tale da permettergli di soddisfare il suo desiderio.
Così una notte, egli già bello e imponente nell'aspetto fisico quanto il re, imitandolo nel vestire e negli atteggiamenti, entrò nella camera della regina e consumato il suo desiderio amoroso, tornò al suo alloggio. Quando la stessa notte il re facendo visita alla moglie, la trovò stupita di rivederlo realizzò che era stata ingannata. Per evitare lo scandalo non disse niente ma andò a cercare direttamente l'impostare e identificatolo dalle pulsazioni cardiache accelerate, non fece altro che tagliargli i capelli da una parte per poterlo riconoscere la mattina seguente. Lo stalliere astutamente, accortosi del piano, fece altrettanto a tutta la servitù. L'indomani il re non poté fare a meno di riconoscere l'ingegno del ragazzo avendogli impedito in questo modo di punirlo.

RIASSUNTO DEL DECAMERON DI BOCCACCIO


Personaggi:
  1. il re Agilulfo: è il re dei longobardi ed è spostato con Teodolinda. Era saggio e virtuoso tnt che la situazione del regno era serena. Lui però era incurante della moglie ma pieno di furbizia (antagonista)
  2. la regina: moglie di Agilulfo, era però sfortunata in amore i quanto era rimasta vedova di un atro re longobardo. Era una donna bella, saggia, onesta ma non abbastanza da essere appagata dal marito. ( oggetto del desiderio)
  3. lo stalliere: era un uomo di umili origini ma dotato di grande furbizia, caparbietà, generosità e di bellezza fisica tanto da somigliare al re. Inoltre è molto saggio, e si capisce dalla scelta che fa quando decide di non dire a nessuno del suo innamoramento. Durante il momento dell'azione non parla mai perché sa qual'è la cosa minore da fare e si rivela molto furbo e astuto quando, intuendo il piano del re, taglia i capelli a tutta la servitù.

STRUTTURA E APPROFONDIMENTO DELLA QUARTA GIORNATA DEL DECAMERON