Commedia dell'arte e Goldoni

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Caratteristiche della commedia dell'arte, la riforma del teatro di Carlo Goldoni e spiegazione della Locandiera (7 pagine formato doc)

COMMEDIA DELL'ARTE GOLDONI

La commedia dell'arte: La commedia dell'arte, o commedia di mestiere, era una commedia di piazza.
 Gli attori sono di bassa stratificazione sociale, loro mettono in scena delle storie ma non per forza di poco conto, come delle tragedie greche passate di generazione in generazione, e perpetuamente ripetute.
La capacità dell'attore all'epoca (ma ancora d'oggi valida per i cabarettisti), era l'improvvisazione.


 Nel teatro classico I personaggi femminili non esistevano, e se vi erano erano interpretati da uomini.
Le donne non potevano salire sul palcoscenico.

Le donne non sono mai state al pari degli uomini nella commedia dell'arte, ovvio che hanno ottenuto delle parti nella recitazione nel tempo...ma non sono mai state alla pari.

Commedia dell'arte: caratteristiche

COMMEDIA DELL'ARTE: MASCHERE

Maschere:
 La maschera, nel teatro antico, possedeva una sorta di cassa di risonanza per poter amplificare il suono.
Poi calzavano scarpe alte per far notare gli attori da lontano.
Le maschere coprono tutta la faccia, tranne la bocca.
Ciò impedisce di vedere l'espressione facciale, ma nel contempo, con la maschera, si assume una fissa espressione facciale,  che cambia in base (generalmente) allo stile di vita della persona.
Es. Arlecchino ha un bitorzolo sulla testa, poiché le prende sempre di santa ragione, prende molte manganellate, la sua maschera è tondeggiante, poiché buono d'animo.
La maschera di Pantalone è adunca, spigolosa, poiché non è buono d'animo.
 La maschera quindi obbliga ad uno stereotipo.
Colombina sarà sempre la servetta, speranzosa in un fiorente matrimonio.
Come in un film la maschera ti impedisce di cambiare ruolo.
 Però dopo un po', la commedia dell'arte, usava sempre le stesse battute, spesso volgari, battute e scene molto ripetitive che dopo un po' hanno stancato il pubblico.

GOLDONI, SPIEGAZIONE

Carlo Goldoni e la riforma della Commedia dell'arte:
I pretesti dell'illuminsimo chiedevano una rappresentazione più immediata e così venne rinnovato il teatro
 È qui che interviene Goldoni!
 Quest'ultimo partì dalla Commedia dell'arte e la riformò, fece un egregio lavoro.
Le opere iniziali di Goldoni infatti, hanno una impronta marcata di Commedia dell'arte.
Capisce da solo che però, se avesse voluto rinnovare il teatro, avrebbe dovuto riformarlo, utilizzando un tema nuovo, attua così una riforma teatrale.
Introducendo il teatro comico (Riforma del teatro comico).
 Goldoni è un uomo di teatro, ed in obbedienza ai princìpi teatrali ed illuministici, scriveva copioni per essere rappresentati.
Goldoni (in quanto veneziano) scrive in lingua veneziana.
Che rinnovamento porta Goldoni rispetto alla commedia dell'arte?
 Nella commedia dell'arte I personaggi sono STEREOTIPATI
Arlecchino è il personaggio che le prende sempre ed ha sempre fame.
ecc.

IN COSA CONSISTE LA RIFORMA DEL TEATRO DI GOLDONI

La riforma del teatro di Goldoni è la riforma del TEATRO e del MONDO (mondo=realtà).
 Goldoni scriveva per il teatro e guadagnava per il teatro.
La commedia Goldoniana è una commedia precisa, ad effetto, che divenne in breve tempo molto famosa ed apprezzata dal pubblico.
 Anche nella commedia di Goldoni alcuni personaggi sono stereotipati (Il cavaliere nella locandiera che odia le donne), ma nella maggior parte dei casi i personaggi possiedono una propria personalità (così come Mirandolina ne ha una).
Medebach è il "capo" del teatro; impone a Goldoni di scrivere 16 Commedie in tempo brevissimo, per fare cassetta a teatro più giorni di fila, Goldoni riuscì nella stesura di tali commedie e con esse (La cui ultima fu la Locandiera), si concluse quel processo di riforma della Commedia dell'arte.
Goldoni ha riformato la commedia dell'arte.